La sanificazione con l’ozono in toelettatura, benefici e impieghi

toelettatura cane

Da qualche anno, la sanificazione con ozono si è diffusa con successo anche nel settore della toelettatura per animali. In questa intervista, ci siamo fatti raccontare da Luciano Sorti, un professionista del settore, perché ha deciso di sanificare con l’ozono il proprio negozio, com’è migliorata la qualità dei suoi servizi e quali benefici ha ottenuto in termini di incremento del proprio business.

Disinfettare gli ambienti con l’ozono è una prassi consolidata in moltissimi settori, tra cui la ristorazione, l’hotellerie, l’estetica e il benessere. Grazie alla sua comprovata efficacia antibatterica e all’assenza di controindicazioni, da oltre 20 anni è utilizzato come igienizzante in ambito medico e veterinario. In anni recenti, la sanificazione con l’ozono ha conosciuto un crescente successo anche nel settore della toelettatura per animali. Abbiamo intervistato Luciano Sorti di Scodinzolando Limena (PD) per farci spiegare da un professionista quali sono i vantaggi della sanificazione con l’ozono per un negozio di toelettatura per cani e gatti.

Ciao Luciano, grazie per questa intervista. Ci racconti chi sei e di cosa ti occupi?

Sono Luciano Sorti, toelettatore dal 2008 e socio APT Associazione Professionisti Toelettatori da 10 anni circa. Sono il titolare di Scodinzolando a Limena in provincia di Padova, un negozio specializzato nei servizi di toelettatura per cani e gatti e nella vendita di prodotti e accessori per animali da compagnia.

Cos’è la toelettatura per te?

toelettatura-cani

In primo luogo, è un lavoro in cui bisogna avere sempre rispetto dell’animale. E per rispetto intendo dire l’uso di  tecniche di lavoro non troppo aggressive e prodotti di qualità, perché è facile irritare la pelle o provocare problemi cutanei al cane se non si usano materiali adeguati e non si disinfettano con cura gli attrezzi.

Approposito di disinfezione, perché hai deciso di utilizzare un sanificatore nel tuo negozio?

Per tanti motivi: per rispetto verso i miei clienti, per amore dei cani e dei gatti e per accogliere persone e animali in un ambiente pulito, ma anche sicuro sotto il profilo dell’igiene, dei microbi. Volevo offrire un servizio che fosse attento alla salute degli animali, perché non devono uscire con problemi, semmai il contrario. In genere, se presentano qualche problema di pelle o di pelo cerco di risolverlo e non di crearlo! Ma naturalmente quello che mi ha fatto decidere di tenere in negozio un sanificatore è stato il desiderio di lavorare in un luogo salubre, confortevole, senza batteri e soprattutto senza i cattivi odori di pelo e altri materiali organici che la presenza degli animali comporta. In negozio trascorro la maggior parte della giornata e desidero lavorare in un ambiente comodo e sicuro per la mia salute.

Per cosa utilizzi la sanificazione con l’ozono?

Sanifico l’aria per rimuovere gli odori: le persone e gli animali che entrano in negozio non devono sentire cattivi odori. E’ una questione di rispetto per il cliente, ma anche di immagine del negozio. Il pelo di animale, specie se non viene lavato con frequenza, ha un odore forte e fastidioso. Poi c’è da dire che non tutti lavano i cani una volta al mese, quindi può capitare di ricevere animali a cui, diciamo, era giunta l’ora di fare un bel bagno. Ma è anche una questione di odori per il cane. Sentendo meno odori, i cani entrano più tranquilli in negozio, fanno meno storie e anche il lavaggio avviene con meno stress per l’animale e per me. Se trova un ambiente privo di odori, il cane è meno distratto, è meno intento ad annusare, ti ascolta di più ed è meno agitato. Da quando utilizzo il dispositivo ho proprio notato che sentendo meno gli odori degli altri animali, cani e gatti sono più tranquilli mentre li lavo e li pettino. Poi, sanifico l’ambiente per eliminare i batteri e tutto quello che può essere infestante per l’animale e per me. Il pelo di animale attira tantissimi batteri e alle volte può nascondere pulci e zecche che grazie all’ozono vengono allontanati.

Hai già provato la funzione “sanificazione acqua” del nostro Sany Water Plus?

lavaggi con acqua ozonizzata

Sì, igienizzo con l’acqua ozonizzata le attrezzature come spazzole e testine tosatrici, senza usare prodotti chimici. Per disinfettare le attrezzature ho sempre utilizzato detergenti chimici,  ma ora che ho Sany Water Plus per sanificare sia l’aria che l’acqua, disinfetto tutto mettendo i vari attrezzi a bagno in acqua ozonizzata. Da poco ho iniziato a effettuare anche dei lavaggi a base di acqua arricchita di ozono, che ho scoperto avere proprietà antimicrobiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Ho osservato dei miglioramenti significativi su una gatta che aveva un problema di perdita di pelo a chiazze sotto la pancia e la coda. Fin dal primo trattamento, la gatta ha smesso di grattarsi, la pelle era meno irritata e l’animale era visibilmente meno agitato e sofferente. Non sono un veterinario, ma ho visto con i miei occhi che questi lavaggi sono efficaci e di aiuto alla terapia tradizionale. In più l’acqua ozonizzata è efficace anche sulle pulci, senza bisogno di adoperare shampoo antiparassitari che sono più aggressivi perché chimici. Mi è capitato di vedere proprio le pulci cadere sul piano vasca mentre lavavo il cane con l’acqua ozonizzata.

 

Hai riscontrato altri benefici legati all’uso dell’ozono?

Sì, sempre parlando dell’acqua ozonizzata, ho visto miglioramenti sulle condizioni di salute della pelle e sulla brillantezza del pelo, che a fine asciugatura si presenta più soffice e lucido. Se per risciacquare uso l’acqua ozonizzata, ho notato che si riducono i tempi di asciugatura, il che è un vantaggio specie quando l’animale è agitato o mal sopporta il phone. In ogni caso, in questo modo si stressa meno l’animale.

Avevi mai provato altri generatori di ozono prima del nostro Sany Water Plus?

Da tempo mi stavo informando su questo tipo di macchinari e prima di scegliere di chi fidarmi e a chi affidarmi mi sono documentato un po’, sia online che partecipando alla presentazione di alcuni prodotti concorrenti, che però per un motivo o per l’altro non mi hanno mai proprio convinto fino in fondo. Poi ho avuto la possibilità di provare il vostro dispositivo e trovandomi bene mi sono deciso.

Cosa ti ha fatto scegliere Sanity System e non un’azienda concorrente?

Per prima cosa, Sanity System è certificata. Ma sinceramente anche il fatto che è un prodotto italiano. Poi anche visivamente la macchina mi dava un senso di maggiore stabilità, insomma anche a pelle mi dava fiducia. L’ozono nella giusta concentrazione non è pericoloso, ma è pur sempre un gas la cui gestione può dare complicazioni. Io sono dell’idea che in questi casi, meglio scegliere un prodotto italiano, che sicuramente è conforme alle norme italiane ed europee, che non un macchinario costruito in un altro Paese e poi importato, perché lì hanno regole diverse, parametri diversi. Io non sono un tecnico, perciò ho dovuto fidarmi e mi sono fidato di un’azienda che mi ha dato delle garanzie, quando ho chiesto mi ha dato tutte le informazioni di cui avevo bisogno e mi ha dimostrato di avere un prodotto sicuro e certificato.

Ti ritieni soddisfatto della tua scelta?

sanificazione co ozono in toelettatura

Beh, ammetto che ll’inizio ero un po’ scettico! Anche se ero convinto della mia scelta e mi aspettavo certo di ottenere dei risultati, credevo che non avrei sentito poi tutta questa differenza, che magari un po’ di odore sarebbe rimasto. E invece mi sono dovuto ricredere, in positivo ovviamente. L’impatto dopo il primo trattamento è stato incredibile. Gli odori erano spariti ma soprattutto l’aria era più leggera, più fresca, l’ho proprio sentita diversa. Ho pensato che forse era anche un po’ di suggestione, perché, sai, era la prima volta che la usavo, ma questa sensazione si è rinnovata ad ogni trattamento. Perciò, mi son detto che doveva essere proprio perchè la macchina funzionava! Devo ammettere che non mi aspettavo di poter riscontrare tanti benefici e mai avrei creduto di non voler più tornare indietro, quindi sì,  sono soddisfatto della mia scelta. Lo attacco alla sera, prima di andare via, specie quando ho lavorato su animali problematici in termini di odore o con patologie dermatologiche. Da quando ho iniziato a documentarmi sui sanificatori all’ozono, avrei potuto comprarne tanti. Sono contento di aver aspettato tanto prima di scegliere la macchina giusta.

Qual è stato l’impatto sul tuo business?

Devo dire che sto riscontrando un certo interesse specie per quanto riguarda i risciacqui con acqua ozonizzata. Tanti vengono in negozio e mi chiedono, si informano, perché è un qualcosa di nuovo che non conoscono. La maggior parte mi chiede di provare il trattamento sul loro cane o gatto, perché vogliono vedere come funziona. Chi possiede un animale domestico fa di tutto per farlo stare bene, per curargli la pelle o le piccole ferite, fargli sentire meno dolore e somministrargli meno medicinali. Un po’ alla volta si sta spargendo la voce che presso la mia toelettatura offro anche questo servizio che non tutti hanno e le persone ne sono attirate. Ma in generale, intendo dire rispetto all’uso della macchina, i clienti hanno apprezzato questa mia attenzione nei loro confronti e nei confronti dei loro animali. Come ho detto all’inizio, ho fatto la scelta di prendere il sanificatore basandomi sul rispetto delle persone, degli animali e mio.

 

Grazie Luciano per questa intervista. Buon lavoro e buona sanificazione con l’ozono!

Sempre! Grazie a voi.

 

I benefici dell’acqua ozonizzata

acqua ozonizzata

L’acqua arricchita di ozono è un “Santo Graal” del benessere tanto potente e semplice da ottenere quanto ancora poco conosciuto e sfruttato. A cosa serve l’acqua ozonizzata? In quali campi viene impiegata con maggior successo? E soprattutto, perché ha un effetto così benefico sulla nostra salute e sul benessere del corpo di persone e animali? Ti spieghiamo tutto in questo post.

 L’ozono e l’acqua ozonizzata

L’ozono è un gas naturale composto da tre molecole di ossigeno (O3) e nasce dalla reazione chimica tra l’ossigeno (O2) e una forte tensione elettrica. L’ozono si genera in natura quando l’ossigeno viene a contatto con le scariche elettriche prodotte durante i temporali oppure per effetto fotochimico dei raggi ultravioletti del sole, ma può essere riprodotto anche artificialmente grazie a dei dispositivi chiamati generatori di ozono, che replicano su scala ridotta quanto avviene in natura. L’acqua ozonizzata è dunque normale acqua di rete nella quale ogni molecola di ossigeno è stata arricchita e “rinforzata” di un ulteriore atomo di ossigeno, al fine di amplificare le note proprietà disinfettanti, antimicrobiche e antimicotiche di questo elemento. A seguito di questo processo, l’ossigeno diventa ozono, l’igienizzante più potente, efficace e sicuro esistente in natura.

Acqua ozonizzata, una forza della natura!

insalata lavata con acqua ozonizzata

L’acqua trattata con l’ozono è estremamente pura e ricchissima di ossigeno. E’ priva di batteri, muffe, funghi, spore, lieviti e virus e non contiene metalli pesanti e prodotti chimici, tutti elementi tossici e inquinanti. E’ innocua per la salute dell’uomo e ha una concentrazione di ossigeno di gran lunga superiore rispetto all’acqua comune. Grazie alle sue proprietà decontaminanti, antivirali, antinfiammatorie, antidolorifiche e ossigenanti l’acqua arricchita con l’ozono viene utilizzata con successo per gli impieghi più vari, dalla sanificazione di oggetti e superfici alla disinfezione dei cibi, dal trattamento topico di malattie e infezioni sia nell’uomo che negli animali al ringiovanimento della pelle e la cura dei capelli e del cuoio capelluto.

L’acqua ozonizzata per la sanificazione delle superfici

tavolo, sedie e superfici sanificate con l'acqua ozonizzata

In tutti i luoghi ad alta frequentazione di persone e nei quali è necessario assicurare condizioni igienico-sanitarie eccellenti, come negozi, uffici, palestre, centri benessere, ospedali e ambulatori medici, l’acqua ozonizzata viene utilizzata nelle routinarie operazioni di pulizia di superfici, oggetti, mobili e attrezzature e nella disinfezione di tutto quello che non può essere inserito agevolmente in una sterilizzatrice, in una lavatrice o in una lavastoviglie, perché troppo delicato o troppo ingombrante. Nel campo della ristorazione, ad esempio, l’acqua ozonizzata può essere impiegata per disinfettare le toilettes, i pavimenti e gli arredi, in cucina può essere utilizzata per igienizzare tutti i piani di lavoro, le attrezzature, le celle frigorifere, gli utensili, i contenitori e tutte le superfici destinate al contatto con il cibo, per ridurre il rischio di infezioni e intossicazioni alimentari.

Disinfettare e conservare più a lungo gli alimenti con l’acqua ozonizzata

Una volta privata degli agenti patogeni, l’acqua ozonizzata è ideale per lavare frutta e verdura,  sanificare le materie prime, conservare i cibi, prevenire la loro contaminazione da batteri e virus e il loro deperimento. Facile immaginare quali possano essere le implicazioni positive legate all’uso dell’acqua arricchita con l’ozono nei settori dell’industria alimentare, della ristorazione e della ricettività alberghiera. Nei casi in cui l’acqua viene utilizzata come ingrediente, l’ozono viene utilizzato come agente di potabilizzazione e disinfezione.

I lavaggi con acqua ozonizzata in campo veterinario

veterinario e cane per trattamenti con acqua ozonizzata

Spesso i nostri amici a quattro zampe tornano a casa con qualche ferita rimediata durante una zuffa o presentano problemi al pelo e alla pelle a causa di qualche batterio. In affiancamento alla terapia topica, i bagni con acqua ozonizzata sono un adiuvante efficace nella cura e disinfezione di ferite infette, danni tissutali e patologie dermatologiche, ma anche di altri disturbi come l’otite esterna e le ulcere da compressione. Le terapie a base di acqua ozonizzata sono sempre più diffuse in ambito clinico veterinario, perché grazie alle loro proprietà disinfettanti eliminano il cattivo odore e riducono il dolore e i tempi di guarigione dell’animale.

I lavaggi e gli impacchi di acqua ozonizzata nell’uomo

Gli essere umani sono fatti per il 70% di acqua e già questo dato ci fa capire come essa sia il carburante della vita e delle nostre cellule. I benefici apportati alla salute e al benessere dell’uomo da questo prodigio della natura sono numerosi e spaziano dal trattamento curativo a quello estetico di ogni parte del corpo: dalla lotta contro acne, dermatiti e alterazioni cutanee al trattamento di micosi, unghie distrofiche e piede d’atleta, dal lavaggio delle parti intime fino ai bagni routinari per i trattamenti professionali di manicure e pedicure. In campo tricologico, ad esempio, i lavaggi con acqua ozonizzata igienizzano e purificano la cute e i capelli, migliorano la salute dei capelli danneggiati da tinte, piastra, phon e decolorazioni, rinforzano i bulbi piliferi, stimolano il microcircolo e aumentano l’ossigenazione cutanea, contribuendo a migliorare disturbi come la calvizie, l’alopecia e la seborrea, senza alcun effetto collaterale.

Ricapitolando: i 10+1 benefici dell’acqua ozonizzata

L’acqua ozonizzata possiede una quantità di ossigeno superiore rispetto a quella contenuta nell’acqua comune ed è pura e sana perché priva di germi, batteri, metalli pesanti e sostanze tossiche. Può essere usata per:

  • sanificare ambienti e superfici di qualsiasi natura
  • igienizzare oggetti, mobili, tessuti, attrezzature e macchinari
  • decontaminare o prevenire la contaminazione del cibo, sia durante la conservazione che la lavorazione
  • allungare la conservazione degli alimenti
  • ridurre gli sprechi alimentari
  • curare a livello topico ferite e patologie animali
  • curare a livello topico patologie dermatologiche nell’uomo
  • migliorare la salute dei capelli danneggiati da tinte e phon
  • contrastare disturbi come la calvizie, l’alopecia e la seborreai del nostro corpo
  • favorire un migliore apporto di sangue e sostanze nutritive alle cellule e il controllo delle infezioni batteriche

Considerati tutti questi benefici e l’assenza di controindicazioni, utilizzare l’acqua ozonizzata diventerà una sana abitudine, che ti farà risparmiare tempo e denaro e sarà un vero toccasana per la salute e il benessere di tutta la famiglia, dei tuoi animali domestici e dei clienti del tuo negozio, del tuo ristorante o del tuo ambulatorio medico.

Come controllare se la camera d’albergo è pulita

camera d'albergo sanificata con l'ozono

C’è un modo per capire se una stanza d’albergo è stata pulita a dovere? Come possiamo essere sicuri che germi e batteri siano stati eliminati con cura? Ecco alcuni consigli su come valutare il livello di pulizia di una stanza d’hotel, una volta arrivati a destinazione o ancora prima di prenotare.

Quando si ha in previsione una vacanza, scegliere in quale albergo dormire prima di partire può sembrare una cosa semplice, ma non lo è affatto. Ci sono aspetti che possiamo controllare prima di prenotare, come i servizi offerti, la posizione, il prezzo e come si presentano in generale l’hotel e le stanze, ma ciò che non possiamo verificare è se la nostra camera d’albergo, quella che abbiamo visto online e che ci piace tanto, sarà pulita e accogliente o se, al contrario, ci riserverà delle brutte sorprese. Perché, diciamoci la verità, una volta arrivati sul posto, possiamo anche accontentarci di una sistemazione un po’ più sobria del previsto o di fare qualche metro in più per raggiungere il centro città, ma se la stanza è sporca è inevitabile rimanere delusi e iniziare la vacanza con il piede sbagliato.

Al contrario, una stanza pulita e in ordine è, invece, il primo segnale che ci rassicura sulla qualità dell’hotel e ci conferma di aver effettuato una buona scelta.

C’è un modo per capire se una stanza d’albergo è stata pulita con cura? Possiamo essere sicuri che batteri, acari e germi siano stati eliminati dal luogo dove vorremmo rilassarci e stare tranquilli? Ecco alcuni consigli su come fare per valutare il grado di pulizia di una stanza d’hotel.

Pulizia della camera d’albergo: inizia dalla biancheria da letto

sanificazione con ozono di camere d'hotel

Prima di disfare le valigie, dedica qualche minuto ad una breve ispezione della biancheria da letto: federe, lenzuola e soprattutto copriletto. Presta particolare attenzione a quest’ultimo perché, come noto, non viene sostituito ad ogni cambio d’ospite, come le lenzuola, ed è qui che trova rifugio la maggior parte dei germi e dei batteri presenti nella stanza. Inoltre, se sul materasso o sulle federe dei cuscini noti delle piccole macchie marroni, con tutta probabilità la stanza già accoglie delle “ospiti” indesiderate, ovvero, delle cimici da letto, che lasciano queste piccole tracce della loro presenza quando scappano dalla luce del giorno o dai rumori.

La pulizia del bagno: attenzione ai pericoli invisibili

sanificazione con ozono di camere d'albergo

Le condizioni del bagno sono fondamentali per avere una stanza d’albergo confortevole, ma per essere sicuri che tutto sia in ordine, non basta controllare se i sanitari sono stati igienizzati o se gli asciugamani sono freschi di bucato. In bagno possono nascondersi piccolissimi pericoli invisibili a cui non siamo abituati a pensare. Sul piatto doccia e sulle pareti possono celarsi, infatti, muffe e funghi, nell’aria e sulle superfici possono viaggiare batteri e virus. La presenza di questi microrganismi in un ambiente è un campanello d’allarme per il comfort della stanza e un serio pericolo per la salute di chi vi soggiorna.

Mobili e suppellettili: togliere la polvere non basta

sanificazione con ozono di camere d'albergo

La prima cosa che facciamo per controllare se un stanza è pulita è osservare quanta polvere è posata sugli arredamenti, sulle lampade e sulle superfici di comodini e scrivanie. Gli addetti alle pulizie talvolta si limitano a spolverare in maniera superficiale, ma anche una semplice passata di straccio non basta per eliminare davvero i batteri e microrganismi lasciati dagli ospiti precedenti.

Odori in camera, occhio alla qualità dell’aria

Una delle prime cose che si notano entrando in una camera d’albergo è l’odore, il primo e più importante indicatore delle condizioni igieniche e della salubrità della stanza. Una camera in buone condizioni ha un’aria pulita, fresca e leggera, perché libera dai batteri e dagli odori di chi c’è stato prima di noi.

Le pulizie tradizionali non bastano

Gli addetti alle pulizie possono essere i più bravi e affidabili professionisti del pulito, ma se gli strumenti o le procedure utilizzate non sono adatte, il problema dell’igiene rimane. Scope, aspirapolvere, spugne e guanti spesso non vengono cambiati per pulire le diverse zone (camera e bagno) e nemmeno sostituiti di stanza in stanza, con il risultato di portare da una stanza all’altra germi, virus e batteri e contaminare anche gli spazi puliti. Alle volte non è nemmeno una questione di procedure poco idonee, ma di essere consapevoli che le pulizie tradizionali non sono una pratica sufficiente per assicurare un’igiene perfetta.

Ma esiste una soluzione?

La risposta è sì ed è la sanificazione con l’ozono, un metodo 100% naturale, che in pochi minuti elimina dalla stanza oltre il 99% dei batteri e dei cattivi odori. La sanificazione con l’ozono della stanza d’albergo viene effettuata prima del tuo arrivo, dopo la consueta pulizia con i tradizionali detergenti chimici. L’igiene ottenuta è totale, perché oltre a eliminare agenti patogeni e allergeni, rimuove anche i residui volatili degli stessi detergenti. Il risultato? Stanza più confortevole, esperienza piacevole in albergo, giudizio positivo sul servizio e buona reputazione dell’albergo.

Come verificare se la stanza viene sanificata, prima ancora di partire

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Prima di partire da casa, verifica che l’hotel che hai deciso di prenotare faccia parte delle strutture che effettuano la sanificazione con l’ozono delle stanze con il metodo Sanity System. Per scoprirlo, basta controllare che sul sito dell’hotel o all’ingresso, sia apposto il segno distintivo “Sanity O-Zone”, a garanzia della presenza del servizio di sanificazione in quella struttura.

Sanificazione dell’auto con l’ozono: consigli su come scegliere il generatore di ozono giusto

come scegliere un generatore di ozono per auto

Che tu sia un professionista dell’automotive (carrozziere, lavaggista, gommista) che vuole proporre un nuovo servizio ai propri clienti o un privato in cerca di un apparecchio domestico, i fattori da considerare nella scelta di un generatore di ozono sono tanti. In questo articolo, ti raccontiamo quali sono le caratteristiche indispensabili di un buon sanificatore ad ozono.

Da un po’ di tempo stai cercando quel piccolo “aggeggio” per la sanificazione dell’auto che hai visto online o in giro da qualche parte, ma quando si tratta di scegliere tra i vari modelli in commercio non ti senti sicuro. Perché in ballo ci sono la validità del prodotto, la sicurezza delle persone o la tua reputazione come professionista. Da un lato ti attraggono i prodotti che potrebbero farti risparmiare, dall’altro non sai bene come valutarli e metterli a confronto tra loro. Scopriamo insieme, allora, quali elementi considerare nella tua scelta.

#1 Preferisci il Made in Italy

Anche se amiamo il nostro Paese, non siamo dei patrioti fine a se stessi :). In Italia vigono norme stringenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che, di concerto agli elevati standard qualitativi cui siamo abituati, garantiscono la messa in commercio di prodotti efficaci e sicuri per l’uomo e per l’ambiente. Un generatore di ozono, per il semplice fatto di esser fabbricato e commercializzato in Italia dovrebbe garantire un livello di sicurezza e attenzione agli operatori e all’ambiente superiore ai suoi concorrenti esteri.

made in Italy

#2 Occhio al Marchio CE

La marcatura CE è obbligatoria per tutti i prodotti commercializzati in Europa per i quali esiste una direttiva comunitaria e indica che “il prodotto è conforme ai requisiti essenziali, ove previsti, da Direttive in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela del consumatore, applicabili a quello specifico prodotto per quel particolare impiego” (Fonte Wikipedia). E’ particolarmente importante perchè disciplina l’intero ciclo di vita del prodotto (dalla progettazione, alla fabbricazione, all’immissione sul mercato, alla messa in servizio fino allo smaltimento), il che attesta la conformità del dispositivo in tutti i momenti della sua vita.  Di seguito riportimao l’elenco delle norme europee che consentono la marcatura CE degli apparecchi:

  • Direttiva n. 89/392/CEE e s.m.i.

Nota agli addetti ai lavori come “Direttiva macchine”, definisce i requisiti essenziali in materia di sicurezza e salute pubblica ai quali tutti i dispositivi qualificati come “macchine” devono attenersi in fase di progettazione, fabbricazione e funzionamento prima della loro immissione nel mercato. In buona sostanza, se il dispositivo è conforme a questa norma, si può dire che è stato costruito e funziona in modo sicuro. Da tale normativa restano esclusi gli apparecchi con potenza inferiore ai 50 volt, ma ciò non toglie che possano comunque avere il marchio CE ottenuto dal produttore su base volontaria.

  • Direttiva n. 89/336/CEE e s.m.i.

Tutti i dispositivi elettrici si influenzano dal punto di vista elettromagnetico dando luogo ad interferenze (basti pensare all’effetto delle onde radio sul televisore). La Direttiva europea sulla compatibilità elettromagnetica o “Direttiva EMC” (electro magnetic compatibility directive) ha l’obiettivo di limitare l’emissione di onde elettromagnetiche da parte dei prodotti elettrici e di fissare regole affinché gli stessi vengano adeguatamente schermati (in genere con gabbie metalliche o di acciaio). In sintesi, l’obiettivo della direttiva è  far circolare sul mercato europeo prodotti funzionanti e sicuri e garantire ai propri cittadini un ambiente in cui il livello delle onde elettromagnetiche sia accettabile.

  • Direttiva n. 72/23/CEE e s.m.i.

Questa direttiva comunitaria, conosciuta come Direttiva bassa tensione o Direttiva LVD (low voltage directive), definisce i requisiti minimi di sicurezza applicabili alle componenti e ai prodotti elettrici destinati ad essere adoperati entro certi limiti di tensione (tra 50V e 1000V per la corrente alternata e 120V e 1500V per la corrente continua). Restano esclusi da queste prescrizioni gli apparecchi a bassissima tensione con potenza inferiore ai 50 volt.

marcatura-ce

#3 Verifica la presenza di sistemi di sicurezza

L’ozono è un gas naturale ad alto potere ossidante che non ha alcun effetto nocivo sulle persone, sugli oggetti e sull’ambiente se a basse concentrazioni. L’inalazione di aria con eccessiva concentrazione di ozono e l’esposizione prolungata al gas possono arrecare disturbi alle vie aeree e alle mucose. Per motivi di sicurezza, ogni generatore di ozono che si rispetti deve essere dotato di un dispositivo per l‘abbattimento o l’estrazione del gas residuo presente nell’abitacolo dell’auto a fine trattamento. Questo strumento, chiamato sistema di catalisi, che cattura l’ozono in eccesso e lo riconverte in ossigeno, permette:

  • al professionista di erogare un nuovo trattamento senza bisogno di tempi di attesa per l’aerazione del veicolo
  • all’operatore di lavorare in totale sicurezza rispettando la propria salute,  in linea con le prescrizioni del D. Lgs. 81/2008 in materia di “sicurezza sugli ambienti di lavoro”
  • al conducente di utilizzare l’auto fin da subito, appena finito il trattamento

I generatori di ozono privi del sistema di catalisi non possono ritenersi costruiti a norma di legge e non possono essere commercializzati.

#4 Scegli i generatori di ozono con centralina elettronica

La presenza di una centralina elettronica assicura una gestione ottimale del processo di sanificazione: permette di produrre la giusta quantità di ozono (nè troppa, nè troppo poca) e programmare il giusto tempo di esposizione. Al contrario, una produzione eccessiva di ozono potrebbe mandare in corto circuito o danneggiare per ossidazione le parti elettroniche dell’auto (autoradio, alzacristalli, tergicristalli , ecc..) e rovinare l’abitacolo e gli oggetti in esso contenuti.

#5 Vai a caccia delle giuste Certificazioni

Spesso le aziende amano definirsi come “leader di settore” oppure sostengono di offrire “il miglior prodotto sul mercato”. Ma al di là della giusta propaganda (in fondo, la pubblicità è l’anima del commercio) rimane la necessità di verificare se alle parole corrispondono anche i fatti. Nella scelta del tuo nuovo generatore di ozono, confronta i possibili candidati anche sul piano delle certificazioni ottenute dal produttore, meglio se non obbligatorie come, ad esempio, la ISO 9001 e certificazioni rilasciati da Enti Indipendenti. Anche la presenza di attestati di utilizzo può darti un’indicazione sulla qualità del prodotto e sulla bontà dell’offerta.

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#6 Assicurati che il venditore sia anche il produttore

I generatori di ozono in commercio si distinguono tra commercializzati (di norma importati da altri Paesi) e fabbricati (sul suolo italiano). Il fatto che il venditore sia anche il produttore del dispositivo è una buona indicazione sulla:

  • presenza di investimenti continui in materia di ricerca e sviluppo
  • conoscenza dell’intero processo produttivo
  • risoluzione di eventuali criticità prima dell’immissione sul mercato
  • conformità a norme e standard internazionali
  • più in generale, sull’affidabilità del dispositivo

Per verificare se l’azienda in questione è anche la produttrice del generatore di ozono basta controllare la sua iscrizione al Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Registro AEE). Tale iscrizione, obbligatoria per legge, rimanda anche ad un maggior impegno verso la salute e il rispetto per l’ambiente. Per ottenerla infatti è necessaria l’iscrizione ad un Consorzio per lo smaltimento delle apparecchiature non più funzionanti.

logo registro AEE

#7 Scegli chi ti offre anche l’assistenza tecnica

Tutto è bene quel che funziona bene! Potremmo sintetizzare così l’idea che ogni dispositivo è conveniente nella misura in cui, o fintanto che, non si verificano un guasto o un malfunzionamento. A quel punto a chi rivolgersi? In certi casi potrebbe diventare un problema. Meglio, allora, aver cura di scegliere il prodotto di un’azienda che ti garantisca assistenza tecnica, presso un centro di assistenza incaricato dall’azienda o presso l’azienda stessa.

#8 Attenzione alla documentazione di supporto

Come ultimo consiglio, ti raccomandiamo di verificare sempre che ti vengano consegnati, assieme al generatore di ozono:

  • il libretto d’uso e manutenzione
  • il certificato di conformità CE

e che l’etichettatura del dispositivo sia sempre compatibile con il libretto.

 

E tu, hai già scelto il tuo generatore di ozono per auto?