Polveri sottili e allergeni: come migliorare la qualità dell’aria in auto

automobili in strada

A differenza di quanto si possa pensare, respirare aria inquinata all’interno di un’automobile è tutt’altro che un evento raro e occasionale. Dai finestrini abbassati, dal climatizzatore e dalle bocchette dell’aria entrano continuamente polveri sottili e allergeni che possono diminuire il comfort di viaggio e rendere pericolosa la guida, con conseguenze, a lungo andare, anche gravi per la salute. In questo articolo, trovi le (insospettabili) cause dell’aria malsana all’interno della vettura e alcuni suggerimenti su come migliorare la qualità dell’aria in auto.

Il traffico, si sa, genera una grande quantità di inquinamento ed è proprio quando siamo a bordo di un’auto che siamo maggiormente esposti a inquinanti nocivi  e ci accorgiamo che dovremmo fare qualcosa per migliorare la qualità dell’aria in auto. 

Una delle principali cause dell’inquinamento stradale sono le polveri sottili o particolato atmosferico (PM -dall’inglese Particulate Matter), l’insieme delle particelle solide e liquide che si trovano in sospensione nell’aria e che deriva principalmente dai residui di combustione, dai materiali di usura degli pneumatici e dei freni, da particelle di metalli pesanti e dai frammenti del manto stradale. Il particolato rappresenta un reale rischio per la salute e le conseguenze negative di un’esposizione continua e prolungata sono cosa ormai nota.

Gli effetti delle polveri sottili sul sistema respiratorio

automobili in strada

Quando si parla di particolato, si fa normalmente riferimento al PM 10 e al PM2.5, sigle che indicano  rispettivamente le particelle di diametro inferiore a 10 µm (micron) e quelle inferiori a 2,5 µm. Il PM10 si deposita nel tratto superiore dell’apparato respiratorio, provocando tosse, starnuti, secchezza delle cavità nasali, irritazione della faringe e della laringe. Durante l’inspirazione vengono inalate anche le particelle più piccole (0,3-2.5 µm), che grazie alle loro dimensioni ridotte scendono lungo il sistema respiratorio e riescono a raggiungere i polmoni, i bronchi e perfino gli alveoli polmonari. Se questo avviene, il rischio è che le particelle vengano assorbite nel sangue, causando l’aggravarsi di patologie respiratorie croniche come l’asma, la bronchite e l’enfisema. Più sono piccole, insomma, e più sono pericolose e anche se non ce ne rendiamo conto, respirare queste polveri fini e finissime può avere un grande impatto sul nostro stato di salute.

Se nelle nostre strade si respira un’aria poco sana, a bordo della nostra vettura la situazione potrebbe addirittura peggiorare. In auto, infatti, oltre alle polveri sottili si trovano anche altri piccoli “insospettabili” come pollini, batteri, muffe, spore e funghi. Questo mix di sostanze nocive  – allergeni naturali e sostanze chimiche – rende l’aria che respiriamo in auto malsana e spesso sgradevole, perché favorisce la formazione di cattivi odori.

Cattivi odori in auto: perché si formano e come eliminarli

Come ridurre le polveri sottili e gli allergeni in auto

tavolo, occhiali, caffè e libretto con consigli per migliorare l'aria in auto

Eccoci arrivati ai consigli su come migliorare la qualità dell’aria in auto. 

1. Pulizia dell’abitacolo

Il punto di partenza per migliorare la qualità dell’aria in auto è senza dubbio la pulizia degli interni per eliminare la polvere e la sporcizia che si depositano sul cruscotto, sui sedili e sulla tappezzeria. Se cerchi qualche consiglio su come pulire gli interni auto in questo articolo trovi qualche dritta per ottenere sedili perfetti e interni salubri

2. Sostituzione dei filtri

Il filtro antipolline o filtro abitacolo è una piccola componente dell’auto spesso trascurata, che svolge un’azione di protezione della nostra salute molto importante: filtra, infatti, l’aria che entra dai condotti d’areazione e la purifica dai gas di scarico, dalle polveri sottili e dallo sporco provenienti dalla strada. Inoltre, la depura dai pollini e dalle spore di maggiori dimensioni. E’ un vero e proprio schermo che ci può proteggere da tutti quegli agenti che altrimenti entrerebbero in auto dalle bocchette dell’aria e dall’impianto di climatizzazione.

Perché fare la manutenzione dell’aria condizionata dell’auto e cambiare il filtro antipolline

3. Uso dell’aria condizionata

Nel 2017, un gruppo di ingegneri della Washington University di St. Louis ha scoperto che utilizzare l’aria condizionata mentre si guida aiuta a migliorare la qualità dell’aria in auto. Quando il climatizzatore è in funzione, infatti, l’aria proveniente dall’esterno passa attraverso un evaporatore che, oltre a raffreddare l’aria, attira le particelle inquinanti, che invece di entrare in circolo si depositano sulla sua superficie fredda. 

4. Ricircolo temporaneo dell’aria

Prima di entrare in galleria, fermi in coda al semaforo o quando il traffico è intenso, è consigliabile usare il ricircolo dell’aria per impedire che entrino in auto i gas di scarico e le polveri sottili provenienti dalla strada e dai veicoli che ci precedono. L’aria ricircolata – essendo già state respirata – è per sua natura meno ricca di ossigeno pertanto a lungo andare può provocare mal di testa, sonnolenza e una sensazione di disagio. L’ideale è alternare il modo in cui viene utilizzato il sistema di climatizzazione: modalità ricircolo finché si guida dietro un veicolo inquinante o in una zona malsana e modalità aria fresca quando la situazione poco salubre è alle nostre spalle.

5. Sanificazione con l’ozono

Che il PM 10 e il PM 2.5 abbiano effetti dannosi sulla salute dell’uomo – in particolare sul sistema cardiovascolare e polmonare – è un dato confermato da numerosi studi epidemiologici. Tuttavia, un numero crescente di ricerche sta dimostrando che particelle ancora più fini – le cosiddette PM 0.1 – possono penetrare ancora più a fondo nei polmoni rispetto alle altre. Molte persone potrebbero non sapere che esistono particelle così piccole e tanto meno che rappresentino un serio rischio per la propria salute.

Sostituire il filtro abitacolo, azionare il climatizzatore o ricorrere al ricircolo temporaneo dell’aria potrebbe non essere sufficiente per migliorare la qualità dell’aria in auto, perché sono sistemi di protezione efficaci solo contro le particelle più grandi.

In questo caso, la soluzione è la sanificazione con l’ozono dell’abitacolo e dell’impianto di climatizzazione, un trattamento che elimina per ossidazione batteri, virus, muffe, funghi, spore e lieviti. Questi allergeni non hanno scampo, perché l’ozono, un gas che si trova in natura, distrugge la loro membrana cellulare e ne causa la morte (batteri e muffe) o l’inattivazione (virus) con un’efficacia dimostrata di oltre il 99%. Mentre fa sparire le particelle di particolato più piccole, agisce anche sui cattivi odori di fumo, pelo di animale, urina, feci, vomito, cibo, muffa e traspirazione.  Con la sanificazione con l’ozono ogni automobilista può tutelare la propria salute dalle piccole minacce invisibili, migliorare la qualità dell’aria in auto e respirare aria sana, pulita e decontaminata. Bastano pochi minuti, qualche volta l’anno e principalmente nei cambi di stagione.

Affidati a Sanity System per effettuare una sanificazione certificata con l’ozono della tua vettura, perché sappiamo come eliminare qualsiasi tipo di allergene. Cerca dove effettuare il trattamento presso il Sanity Point più vicino a te.

 

Pulire gli interni auto: 5 consigli + 1 per sedili perfetti e interni salubri

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Pulire gli interni auto è una questione di prevenzione e tutela della salute. Tappezzerie deodorate e vetri splendenti sono il primo passo verso una buona  igiene, ma per assicurarti un’auto davvero salubre è necessario compiere un passetto in più. In questo articolo, trovi alcuni suggerimenti su come pulire gli interni auto e su come igienizzarla da batteri e cattivi odori.

Diciamoci la verità: pulire gli interni auto è per molti un’operazione noiosa e poco amata, che richiede tempo e un bel po’ di lavoro e fatica. Così, finiamo per rimandare a data da destinarsi e intanto polvere e ogni sorta di sporco si accumulano tra i sedili e sulla moquette. Se anche tu cerchi di ritardare il più possibile questo momento, ricorda che anche in auto, così come altrove, la pulizia è fondamentale: nella sporcizia si moltiplicano batteri, virus e muffe che possono compromettere il tuo comfort di guida e mettere a rischio la tua salute e il tuo benessere. Se a bordo ci sono dei bambini o trasporti animali domestici, oppure soffri di allergie o trascorri molte ore alla guida è ancora più importante viaggiare in un ambiente pulito e libero da allergeni e agenti patogeni.

Ecco a te i 5 consigli + 1 per pulire gli interni auto e ottenere sedili perfetti e interni salubri.

#1 Pulire i tappetini

Iniziamo dai tappetini che vanno rimossi e sbattuti con forza per eliminare i sassolini e il primo strato di sporcizia. Per togliere eventuali briciole, capelli e fango, puoi aiutarti con una spazzola con setole medie. Una volta terminata questa operazione, un lavaggio con acqua e uno sgrassatore leggero è quello che ci vuole per toglie i residui di sporco. In presenza di macchie come il catrame o l’olio, ricordati di pretrattare i tappetini prima di lavarli.

#2 Aspirare e lavare la tappezzeria

pulire gli interni auto

La seconda operazione per pulire gli interni auto è gettare i rifiuti (bottiglie, cartacce, avanzi di cibo) e togliere tutti gli oggetti presenti nell’abitacolo e nel bagagliaio in modo da fare spazio e passare più agevolmente l’aspirapolvere. Oltre a tappezzeria e sedili, ricordati di aspirare anche la moquette sulle portiere e di fare particolare attenzione in prossimità delle cuciture della seduta e sul punto di congiunzione con lo schienale.

Se noti ancora qualche pelucco, pelo di animale e capello incastrato sulla tappezzeria, un piccolo trucchetto è rimuoverlo con una comune spazzola adesiva.  Per lavare la moquette, il nostro consiglio è di acquistare un prodotto che integri una comoda spazzola, spruzzare in modo uniforme e spazzolare con un po’ di energia per qualche minuto.

#3 Detergere i sedili

Per pulire i sedili, usa i detergenti specifici che si acquistano al supermercato o nei negozi specializzati di prodotti per auto. Ogni prodotto è pensato per un impiego specifico, perciò leggi attentamente le istruzioni e segui quanto riportato dal produttore. In ogni caso, ti suggeriamo di scegliere un prodotto non aggressivo, specie in caso di sedili e interni in pelle.

Fai attenzione perché i detergenti chimici comuni non sono studiati per eliminare a fondo i batteri e spesso rilasciano residui chimici volatili tutt’altro che salutari. Se vuoi neutralizzare germi e muffe ci vuole un trattamento specifico di cui ti parliamo a breve.

#4 Spolverare il cruscotto

pulire gli interni auto

Gli strumenti ideali per ottenere un cruscotto come nuovo sono un panno cattura polvere e alcune salviettine deumidificate da strofinare in caso di impronte o sporco ostinato. Come tocco finale, puoi passare un lucidante per la plastica o per i materiali gommosi, oppure per il legno, se il tuo cruscotto è in radica.

#5 Lucidare i vetri e gli specchietti

Siamo quasi alla fine :) Il penultimo passaggio per pulire gli interni auto è il lavaggio interno ed esterno dei vetri e degli specchietti. Puoi usare un prodotto specifico o in alternativa dell’acqua con un po’ di aceto e qualche foglio di giornale che ti aiuta a sgrassare bene e a non lasciare aloni.

#6 Il consiglio in più: sanificare l’abitacolo!

Dopo aver effettuato tutte queste operazioni, sei a buon punto, ma ricordati che:

• pulire gli interni auto non significa eliminare pollini, batteri, muffe e allergeni
• per respirare un’aria salubre in auto è necessario rimuovere sia questi microorganismi che i cattivi odori

Con la normale pulizia degli interni auto vengono eliminate la polvere e la sporcizia visibili come capelli, scaglie di pelle, fango, residui di cibo e macchie, ma solo con la sanificazione con l’ozono vengono neutralizzati anche i microrganismi invisibili presenti sui sedili e sulla moquette. Batteri, funghi, muffe, spore e lieviti, pur essendo impercettibili a occhio nudo, popolano ogni superficie della tua auto e proliferano perfino all’interno del climatizzatore, diventando un pericolo per la salute e una delle principali cause dei cattivi odori e della fastidiosa sensazione di aria viziata.

Per approfondire: Muffa in auto: i rischi per la salute e i rimedi per eliminarla

La maggior parte dei detergenti contiene profumazioni chimiche che vengono aggiunte per prolungare la sensazione di freschezza e pulito e che, al pari dei profumatori per auto, danno una illusoria sensazione di comfort, senza eliminare davvero gli odori sgradevoli, come quello di fumo e di pelo di animale, e le loro cause.

La differenza tra profumare e de-odorare l’abitacolo sta proprio in questo: aggiungere un’essenza artificiale che si limita a coprire i cattivi odori, piuttosto che rimuovere le particelle di cattivo odore, aggredendo e disgregando la loro membrana cellulare, come avviene con la sanificazione con l’ozono.

Ricapitolando, la sanificazione con l’ozono è un trattamento che:

• rimuove tutti gli odori, anche di fumo e animale
• elimina oltre il 99% di batteri, muffe, funghi e pollini
• naturale, perché l’ozono è un gas che si trova in natura
• efficace, perché il potere igienizzante dell’ozono è più alto perfino del cloro
• facile e veloce, perché fatto con un dispositivo completamente automatico

Pertanto il nostro consiglio è:

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Dove effettuare i trattamento di sanificazione della tua auto?

Abbiamo oltre 1500 Sanity Point in tutta Italia! Richiedi al tuo autolavaggio di fiducia il trattamento di sanificazione con l’ozono. Puoi scegliere se igienizzare gli interni auto, oppure l’abitacolo e l’impianto di condizionamento.  Cerca qui il Centro Autorizzato Sanity Point più vicino a te!

 

 

Cattivi odori in auto: perché si formano e come eliminarli

cattivi odori in auto

Da dove nascono i cattivi odori in auto? Quali sono i metodi per rimuovere la puzza e tornare a respirare aria fresca e sana nell’abitacolo? Ci sono strade differenti, ma qui ti raccontiamo come farlo in modo efficace, naturale e senza fatica.

Guidare l’automobile in presenza di odori sgradevoli è un’esperienza poco piacevole che può farti sentire a disagio,  compromettere il tuo comfort di guida e mettere a rischio perfino il tuo benessere. Respirare un’aria viziata e poco salubre, infatti, è fastidioso per le narici e anche pericoloso per la salute: i cattivi odori in auto di natura organica e inorganica tradiscono, infatti, la presenza di sostanze nocive per l’uomo e il proliferare di batteri e muffe. L’importante è capire da cosa sono provocati e agire con i metodi più efficaci per rimuoverli.

Da dove nascono i cattivi odori in auto?

eliminare i cattivi odori in auto

I cattivi odori in auto si formano per diversi motivi: una pulizia poco regolare, il ristagno di acqua dovuta alle infiltrazioni o alla condensa, il trasporto dei nostri amici a quattro zampe, un condizionatore sporco e mal funzionante e ancora cattive abitudini come fumare all’interno della vettura, dimenticare residui di cibo, entrare in auto con scarpe sporche e ombrelli bagnati e accumulare oggetti su sedili e bagagliaio. In tutte queste situazioni, muffe, batteri e funghi trovano il loro habitat naturale e a lungo andare proliferano all’interno dell’abitacolo e diventano la principale fonte dei cattivi odori in auto.

La maggior parte delle cause, insomma, è riconducibile ai nostri comportamenti :) , ma niente paura, per evitare la formazione di questi odori sgradevoli, ecco per te qualche dritta.

1# Lavare e aspirare l’auto

Può sembrare banale, ma l’igiene è il primo passo per scongiurare la presenza di cattivi odori in auto. Il consiglio è quello di non limitarsi a lavare la carrozzeria esterna, ma di pulire con cura anche gli interni (vetri, cruscotto, volante, etc…) e di passare l’aspirapolvere sui sedili, sui tappetini e sulla moquette per rimuovere la polvere, le briciole e i batteri. Anche il portabagagli va aspirato regolarmente, specie se viene usato per trasportare animali e oggetti.

2# Manutenere il climatizzatore

Se accendendo il climatizzatore ti è già capitato di sentire un cattivo odore proveniente dalle bocchette dell’aria, purtroppo significa che al suo interno si sono formate muffe e batteri. Durante l’inverno e nei periodi di inutilizzo, nei condotti del climatizzatore si accumulano condensa, polveri, pollini, particelle microscopiche di asfalto e agenti patogeni come muffe, funghi, batteri e virus che nel tempo proliferano e contribuiscono a creare quell’odore sgradevole di aria viziata e malsana.  Se fai una regolare manutenzione dell’impianto di condizionamento, puoi richiedere al tuo professionista di fiducia di spruzzare al suo interno dei prodotti antibatterici e antimuffa per ritardare la formazione di questi microrganismi. L’uso di questi detergenti ha uno svantaggio: essendo dei prodotti chimici, rilasciano nell’aria dei residui volatili che, una volta incanalati nell’abitacolo attraverso l’impianto di condizionamento, si depositano su moquette e sedili e soprattutto vengono respirati da guidatore e passeggeri. Insomma, rischi di passare dalla padella alla brace :)

Per approfondire: Muffa in auto: i rischi per la salute e i rimedi per eliminarla

3# Gettare i residui di cibo

Alzi la mano chi non ha mai sgranocchiato del cibo in auto o bevuto una bibita per poi dimenticarsi briciole, cartacce e lattine vuote da qualche parte. Il consiglio è di gettare subito avanzi di cibo e contenitori per evitare che mentre deperiscono si formino muffe, funghi e batteri all’interno della vettura.

4# Trasportare gli animali in auto in modo appropriato

A generare i cattivi odori in auto sono anche i nostri amici a quattro zampe. Anche se sono freschi di toelettatura, cani e gatti hanno un loro odore e inevitabilmente perdono peli e batteri una volta saliti in macchina. Può capitare anche che stiano male durante il tragitto e che lascino tracce organiche di urina, feci, saliva e vomito su sedili e moquette. Alle volte, un telo cerato o un asciugamano vecchio possono aiutare, ma normalmente devi armarti di pazienza e olio di gomito per pulire prima che l’odore si impregni. Purtroppo, questi odori sono difficili da eliminare, specie se i residui sono penetrati sui tessuti. Per quanto si possa lavare con detergenti o prodotti specifici per l’auto acquistabili al supermercato o nei negozi specializzati, la pulizia rimane solamente in superficie, mentre i batteri e gli odori proliferano – e provengono – dagli strati interni del tessuto e dei sedili.

5# Evitare di fumare in auto

Se hai l’abitudine di fumare mentre guidi, è probabile che l’abitacolo sia impregnato dell’odore di sigaretta, un tipo di puzza difficile da togliere e che penetra in profondità nei tessuti, nei sedili, nelle plastiche e nei condotti del condizionatore. Deodoranti e profumatori per auto sono un rimedio che ti aiuta a dare per un po’ freschezza all’abitacolo, ma rimuovere l’odore e non semplicemente coprirlo è tutta un’altra storia. Il consiglio è di evitare di fumare in auto, perché oltre a distrarti dalla guida, rovina gli interni e la qualità dell’aria che respiri. Se, però, proprio non vuoi rinunciare alla tua abitudine, la soluzione che cercavi per eliminare l’odore di fumo con successo e senza fatica è la sanificazione con l’ozono.

La sanificazione con l’ozono per rimuovere i cattivi odori in auto

sanificazione con l'ozono per auto

Se già hai provato a seguire questi consigli, ma avverti ancora degli odori strani, se hai già provato detersivi, profumatori, spray e creme, ma non hai risolto il problema, se insaponare, strofinare e usare l’olio di gomito non è stato sufficiente (o non ti piace particolarmente :) ), la risposta è agire direttamente sulle cause della puzza e non sui suoi sintomi e mettere in atto una soluzione efficace, facile e veloce come la sanificazione con l’ozono, che elimina – non copre- i cattivi odori di ogni tipo.

La sanificazione con l’ozono è un trattamento che elimina dall’abitacolo e dall’impianto di condizionamento dell’auto tutti i cattivi odori di natura organica e inorganica come l’odore di fumo, pelo di animale, urina, feci, vomito, cibo, muffa, traspirazione, vernice, etc…. Come funziona? L’ozono è un gas naturale che aggredisce le particelle di odore, le ossida e le disgrega, lasciando al loro posto un’aria leggera e una gradevole sensazione di pulito e freschezza. L’ozono viene generato in maniera sicura e programmata dai nostri dispositivi, tutti certificati e fabbricati in Italia che vengono posizionati all’interno della vettura durante il trattamento, che va dai 20 ai 40 minuti, in base a ciò che si vuole sanificare (abitacolo oppure abitacolo+climatizzatore).

Mentre fa sparire gli odori sgradevoli, l’ozono agisce anche contro germi, batteri, virus, muffe, funghi, spore e lieviti: attacca la loro membrana cellulare e ne causa la morte (batteri e muffe) o l’inattivazione (virus). Uccide più del 99% dei germi e dei batteri presenti nell’aria dell’abitacolo e del climatizzatore, il tutto mentre leggi comodamente il giornale, seduto all’autolavaggio o dal tuo meccanico di fiducia in attesa che ti venga restituita l’auto! Con la sanificazione con l’ozono non serve strofinare, grattare, insaponare: per deodorare e igienizzare a fondo la tua macchina bastano pochi minuti e zero fatica, qualche volta l’anno e principalmente nei cambi di stagione.

Ricapitolando, la sanificazione con l’ozono:

  • rimuove tutti gli odori
  • elimina i batteri, la muffa e i germi
  • è naturale
  • è sicura
  • è facile
  • è veloce
  • migliora il comfort di guida
  • preserva la salute

Affidati a Sanity System, perché sappiamo come eliminare qualsiasi tipo di odore. Cerca il Sanity Point più vicino a te oppure chiedi informazioni al tuo autolavaggio di fiducia. Informati se nella tua zona c’è un Sanity Point che può risolvere il tuo problema :)

Muffa in auto: i rischi per la salute e i rimedi per eliminarla

eliminare muffa in auto

Anche se non ce ne rendiamo conto, in auto si sviluppano muffe e batteri che possono avere conseguenze negative sulla nostra salute. Tra i vari Enti, anche il Ministero della Salute ha confermato che esiste una relazione tra l’esposizione alla muffa e l’insorgere di problemi di salute. In questo articolo, abbiamo riassunto le cause della muffa in auto, i rischi che comporta per il nostro benessere, i rimedi per eliminarla e abbiamo raccontato perché quelli naturali sono di gran lunga migliori di quelli chimici.

Cos’è la muffa

La muffa è un microrganismo appartenente alla famiglia dei funghi pluricellulari che solitamente si riproduce per mezzo di spore. Spesso non siamo consapevoli di quanto possa essere nociva per la salute, quindi la sottovalutiamo, anche se influisce negativamente sul benessere e la qualità della nostra vita. Solitamente la associamo agli ambienti chiusi come case, uffici e scuole, ma il suo proliferare non riguarda solo questi luoghi: tanto d’estate quanto d’inverno, l’ambiente caldo-umido che si viene a creare nelle nostre automobili a causa della condensa, delle piogge, della calura estiva e dell’accensione del riscaldamento e del climatizzatore, è il luogo ideale per la crescita di batteri e muffa in auto.  Anche i batteri, infatti, proliferano in condizioni di umidità simile ai funghi, perciò laddove si sviluppano le muffe è naturale aspettarsi una cospicua presenza anche di germi e batteri.

Perché la muffa si forma anche in auto

Al pari di case e uffici, le automobili e ogni tipo di vettura (camper, caravan, furgoni, pulmini, ecc…) sono un luogo chiuso in cui si deposita materiale organico (polveri, alimenti, rifiuti, capelli,  pelle, ecc…) adatto alla vita e al moltiplicarsi di questi microrganismi. Sebbene la muffa si manifesti prevalentemente sulle pareti di case e uffici, le spore trasportate dall’aria si depositano su superfici e oggetti di ogni tipo e, alla giusta temperatura e con l’adeguato tasso di umidità, si moltiplicano ovunque: sui sedili, sui tappetini dell’auto, sui seggiolini, sulle plastiche e perfino sulle condutture dell’impianto di climatizzazione. Se, infatti, accendendo il climatizzatore dell’auto notate un cattivo odore, questo è dovuto alla presenza di polveri, batteri e muffe che si sono accumulati al suo interno.

Quali sono i rischi per la salute

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Questi microrganismi hanno un elevato potenziale patogeno, specie se l’esposizione è continua e prolungata o se si è soggetti allergici o con ridotta risposta immunitaria. Ad una contaminazione da muffe, il corpo umano reagisce in modi diversi e a volte il manifestarsi dei disturbi non viene per nulla collegato alla presenza di questi organismi nocivi: possiamo intossicarci, a causa delle sostanze chimiche emesse da alcune muffe, come chetoni e alcoli (all’origine del tipico odore di muffa) con conseguenze sull’apparato gastrointestinale, sulle vie respiratorie, sul sistema nervoso centrale e sulle mucose; in casi più rari possiamo infettarci, ipotesi che colpisce di norma i soggetti malati o con ridotte difese immunitarie. La risposta più comune, tuttavia, è quella allergica, scatenata dal potere allergizzante delle spore: riniti, congiuntiviti, raffreddore da fieno, irritazione oculare, difficoltà di respirazione, lacrimazione, rigonfiamenti, tosse, asma, fino a mal di testa e affaticamento sono solo alcuni esempi delle conseguenze dell’esposizione ad ambienti contaminati da muffe. I soggetti più a rischio sono i bambini, che si ammalano più facilmente a contatto con questi allergeni, sia perché trascorrono la maggior parte del tempo in ambienti chiusi, divisi tra casa, scuola e palestra, sia perché il loro sistema immunitario non è forte come quello di un adulto.

Come prevenire la formazione di muffa in auto

L’umidità è la principale causa della formazione della muffa in auto, per questo è importante mantenere gli interni sempre arieggiati e ben asciutti. D’altro canto, anche residui di cibo e i rifiuti offrono alla muffa le condizioni ideali per formarsi e svilupparsi. Per prevenirne la comparsa, possiamo mettere in campo alcune semplici regole:

Come eliminare la muffa dall’auto

eliminare muffe in auto

 

Spesso non ci rendiamo conto di avere un problema di muffa in auto e il primo campanello d’allarme è la presenza di un insolito cattivo odore nell’abitacolo, una condizione che riduce il comfort di guida e la salubrità della vettura. Ci sono molti modi per eliminare la muffa dall’auto, tra i più comuni:

  • utilizzare una soluzione a base di acqua ossigenata e candeggina da strofinare sull’area interessata
  • ricorrere al bicarbonato di sodio
  • usare il detersivo per lavatrice efficace contro muffa e macchie

In commercio esistono molti prodotti di pulizia fai da te per l’interno delle vetture adatti alla rimozione della muffa in auto, che, tuttavia, presentano alcuni svantaggi:

  • rimuovono la muffa solo superficialmente (lo sviluppo della muffa è tridimensionale, pertanto la parte visibile sulla superficie dei tessuti è solo la punta dell’iceberg)
  • necessitano di tempo, pazienza e olio di gomito :)
  • se non usati correttamente, possono macchiare
  • sono prodotti chimici, che rilasciano residui e particelle tossiche nell’abitacolo

I prodotti spray assorbiodore da spruzzare sui tessuti e all’interno delle prese d’aria hanno l’ulteriore limite di non andare alla radice del problema, in quanto coprono – e non eliminano – né l’odore, né la causa dell’odore.

La sanificazione con l’ozono dell’auto

eliminare muffe in auto

Per essere sicuri di eliminare la muffa e il cattivo odore e di viaggiare in un ambiente microbiologicamente sicuro, la soluzione migliore è la sanificazione con l’ozono. Sanificare l’abitacolo e il condizionatore del nostro veicolo è il modo più efficace, naturale, veloce e sicuro per risolvere il problema della muffa in auto, perché l’ozono:

  • neutralizza oltre il 99,00% di microrganismi come batteri, muffe, funghi, spore e lieviti: diversamente dagli spray chimici, l’ozono uccide per ossidazione i microrganismi della muffa e al contempo ne previene la comparsa eliminando i batteri che la compongono
  • è di origine 100% naturale e non chimica (l’ozono è un gas naturale prodotto a partire dall’ossigeno)
  • viene prodotto da dispositivi completamente automatizzati, senza bisogno dell’ausilio dell’uomo
  • non è tossico, inquinante, esplosivo, irritante o pericoloso per la salute dell’uomo e non rilascia alcun residuo chimico
  • penetra in profondità nei tessuti e con capillarità nell’abitacolo, anche nei posti più difficili da raggiungere: l’ozono è un gas più pesante dell’ossigeno, pertanto penetra e agisce ovunque
  • elimina, non copre, gli odori indesiderati  di muffa, cibo, fumo e pelo di animale

Riassumendo, la sanificazione con l’ozono è un vero e proprio trattamento che protegge la nostra salute e fa viaggiare l’intera famiglia, bimbi compresi, in un’auto fresca, pulita, deodorata e microbiologicamente sicura.

Se vuoi igienizzare la tua auto con il metodo Sanity System, cerca nella tua zona il Sanity Point più vicino a te e goditi il piacere di salire su un’auto come nuova!