Manuale HACCP macelleria: come pulire attrezzature e bancone

  • Condividi

Un sanificatore d’aria e acqua può fare la differenza in macelleria? Sì. Per scongiurare il rischio di contaminazione batterica è importante seguire le regole contenute nel manuale HACCP macelleria, ma è solo il primo di tanti accorgimenti da adottare. Vediamoli in questo articolo!

Un piano di pulizia e sanificazione per attrezzature e bancone: regole e prodotti da usare

Per poter esercitare l'attività la macelleria, oltre ad autorizzazioni e licenze, è richiesto il rispetto di particolari requisiti igienico sanitari dei locali commerciali alimentari. Queste e altre norme sono contenute nel manuale HACCP macelleria, il documento che ogni esercente deve possedere e consultare per essere in regola in fatto di sicurezza alimentare, per quel che riguarda la vendita della carne e la lavorazione della carne. È, infatti, il titolare della macelleria ad essere l’unico responsabile della qualità di ciò che vende e delle condizioni igieniche del suo locale.

Il manuale HACCP macelleria elenca tutte le fasi previste per la perfetta sanificazione della macelleria. Un intero capitolo, in particolare, viene dedicato alla corretta manutenzione e igienizzazione delle attrezzature quali insaccatrici, tritacarne, affettatrici, coltelli, taglieri e alla sanificazione dei piani di lavoro, del banco carne e degli espositori murali.

La procedura per un piano di pulizia e sanificazione rigoroso prevede i seguenti passaggi: smontaggio delle macchine, rimozione dei residui grossolani, detersione, risciacquo, disinfezione e nuovamente risciacquo. Una procedura valida per le attrezzature e tutti i piani di lavoro.

Per la detersione è richiesto l’uso di detersivi atossici e biodegradabili, in particolare sostanze alcaline, attive sui grassi, diluite in acqua calda. Il detergente deve essere facilmente risciacquabile, non produrre schiuma, non provocare corrosione e asportare facilmente lo sporco. Quindi deve seguire un abbondante risciacquo con acqua pulita. Per la disinfezione, gli agenti chimici ammessi sono quelli tradizionali a base di cloro, i sali quaternari di ammonio e i derivati organici dello iodio.

Se per igienizzare le attrezzature e il bancone la procedura tradizionale prevede l’uso della comune acqua di rete, una nuova interessante alternativa è costituita dall’acqua ozonizzata. Di cosa si tratta? L’acqua arricchita di ozono è purissima perché priva di microrganismi e particelle inquinanti e ha elevate proprietà disinfettanti. Si ottiene a partire dall’acqua del rubinetto mediante speciali ozonizzatori come SANY WATER PLUS ed è una soluzione ecologica nella sanificazione dei piani di lavoro e nella pulizia e manutenzione delle attrezzature, perché non produce residui tossici e potenziando l’azione igienizzante di detersivi e disinfettanti, consente di utilizzarne una quantità inferiore.

E per un’igienizzazione avanzata? Programma la sanificazione dell’intera macelleria

Accanto alle procedure e ai metodi di sanificazione degli strumenti di lavoro previsti dal manuale HACCP macelleria, è buona prassi programmare anche la periodica sanificazione della bottega. Anche qui i metodi sono diversi e vanno da quelli comuni con i prodotti chimici tradizionali ai sistemi di generazione in situ di agenti come il cloro attivo, il perossido di idrogeno e l’ozono. Anche lavare a vapore le attrezzature e il banco macelleria è una di queste soluzioni, ma questo sistema – come gli altri – presenta uno svantaggio non da poco rispetto alla sanificazione con l’ozono, vale a dire la presenza di personale dedicato che deve provvedere a vaporizzare a una a una le superfici. Tempo e fatica possono essere invece risparmiati se anziché spruzzare in prima persona l’agente disinfettante sulla superficie da trattare, si sceglie un metodo dove è una macchina che provvede a sanificare in autonomia, disperdendo l'agente disinfettante, che raggiunge e neutralizza i microrganismi là dove si annidano. E così il titolare del negozio e i collaboratori potranno chiudere il negozio e andare a casa prima!

Quella eseguita con generatori di ozono come SANY WATER PLUS è certamente una procedura di igienizzazione avanzata di tutto il negozio, perché sono capaci di superare i limiti della sola disinfezione delle attrezzature con panni e prodotti chimici. Una buona scelta per almeno tre ragioni:

  • zero rischi di non aver igienizzato perfettamente ogni singolo centimetro delle attrezzature, perché l’ozono, portato in saturazione nell’ambiente, si diffonde ovunque e uccide i microrganismi su ogni superficie;
  • zero timori di non aver igienizzato le spugne e i materiali usati per la pulizia e quindi di aver contaminato involontariamente strumenti e banco macelleria, perché l’ozono dove si posa agisce ed è quindi un valido alleato che ci aiuta a rimediare qualche piccola “sbavatura” commessa durante le procedure di igienizzazione;
  • zero fatica, perché fa tutto la macchina, consentendo al macellaio di ottimizzare i tempi di lavoro e le attività di pulizia e sanificazione. 

Un altro importante vantaggio della sanificazione a ozono della macelleria è contrastare con forza la proliferazione degli odori e deodorare perfettamente l’intera area di un locale frequentato da tanti clienti e destinato alla vendita e alla lavorazione della carne.

Nel caso specifico delle macellerie con gastronomia e della macelleria con cucina, trend fortemente in crescita negli ultimi anni, un piano di pulizia e sanificazione che preveda l’utilizzo dell’ozono risponde brillantemente allo spinoso problema di come togliere l’odore di cibo in sala proponendosi come la migliore soluzione per avere aria fresca, pulita, leggera e assicurare ai clienti quel comfort ambientale che è uno dei segreti di ogni locale di successo.

Vuoi sperimentare l’efficacia della sanificazione a ozono nella tua macelleria? Chiamaci allo 045.9810880 o compila il modulo che trovi qui.



  • Condividi

Vuoi ricevere altre informazioni? Compila il form qui sotto