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Il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova diretto dal Prof. Andrea Crisanti ha certificato che i dispositivi Sanity System per la sanificazione ambientale con l’ozono sono efficaci nell’attività virucida nei confronti del virus SARS-CoV-2.  Lo studio è stato condotto sul nostro Sany Med 80, preso a modello per testare la tecnologia dei nostri generatori di ozono, con l’obiettivo di verificarne la capacità di abbattere le particelle virali infettanti del virus SARS-CoV-2 (Covid-19) all’interno di un ambiente confinato (aria e superfici). I risultati ottenuti dai ricercatori hanno dimostrato cheil dispositivo Sanity System presenta una efficacia virucida nei confronti di SARS-CoV-2 con un abbattimento della carica superiore al 99% [...]”. Lo stesso studio ha documentato che anche quando i tempi di esposizione all’ozono sono inferiori, la medesima attività di inibizione virale (attività virucida) va oltre il 92%, già al primo trattamento.  Si tratta del primo studio a livello mondiale su un macchinario specifico per la sanificazione professionale con l’ozono. Precedentemente, un’altra ricerca in Giappone aveva dimostrato l'efficacia dell’ozono nei confronti del Codiv-19, che a determinate quantità diventa inattivante del virus. Lo studio condotto dal Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova, invece, è specifico sulle capacità tecniche di un prodotto e segna una svolta nei processi di bonifica battericida e virucida sulle superfici e nell'aria. “Accogliamo questo risultato con grande soddisfazione” – ha commentato Vittorio Hans Pinto, CEO di Sanity System. “Viene così riconosciuto lo sforzo di una giovane azienda italiana che con la propria tecnologia di sanificazione a ozono riesce a dare un contributo concreto contro il Covid-19"  in una sfida che coinvolge tutto il Sistema-Paese”. I risultati ottenuti certificano l’efficacia di uno specifico prodotto, di una specifica azienda, con il suo metodo di sanificazione e sono il frutto di oltre 10 anni di investimenti e di esperienza nel settore della sanificazione ambientale, un’azienda tutta italiana che oggi può vantare il primato di possedere una tecnologia all’ozono per sanificare gli ambienti che è l’unica al mondo ad essere stata validata scientificamente contro il virus. Importanti in questo senso sono le parole pronunciate dal Prof. Andrea Crisanti in occasione del Global Health – Festival della Salute Globale. “L’uso dell’ozono per purificare l’aria rappresenta un metodo utilizzato in determinate circostanze, in precise concentrazioni, in spazi delimitati. Non è un concetto generalizzabile, in quanto non è possibile mettere un generatore di ozono per stare automaticamente tranquilli. I generatori di ozono sono stati utilizzati per sterilizzare determinati prodotti o per purificare l’aria in determinate condizioni e se scientificamente certificati sono validi, ma il messaggio forte da mandare è che non ci si può affidare al fai-da-te”.

Lo studio dell'Università di Padova

I test per verificare l’attività di inibizione virale (attività virucida) nei confronti del virus SARS-CoV-2 del dispositivo Sanity System sono stati eseguiti presso il Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Padova. Tutti gli esperimenti sono stati condotti in Laboratorio di Sicurezza Livello 3. Ogni sospensione virale è stata preparata e amplificata su larga scala in colture cellulari in monostrato. Dopo l’infezione e la moltiplicazione del virus, i detriti cellulari sono stati allontanati mediante doppia centrifugazione a bassa velocità (2500 rpm per 10 minuti), ed il surnatante, contenente il virus, è stato prelevato per determinare il titolo virale. È stato poi suddiviso in aliquote a titolo noto di 2 ml di volume in eppendorf e conservato alla temperatura di -80° in congelatore. Successivamente, sono state svolte le prove preliminari per la preparazione della sospensione virale – titolo virale. Nella verifica dell’attività virucida dei dispositivi, vi è stata una fase di esposizione e una fase di recupero. Nella prima, i carriers sono stati sterilizzati e posizionati all’interno di piastre Petri vuote. Successivamente, tutti i carriers sono stati recuperati. Infine, l’attività infettante è stata determinata con metodo Spaerman-Karber: il test dell’attività virucida è risultato valido alle prove effettuate.

La tecnologia certificata

slide-home-covid I sanificatori a ozono Sanity System e il loro protocollo di utilizzo sono concepiti per abbattere la carica batterica e virale (batteri, germi, virus, lieviti, muffe, funghi, spore, etc…) presenti in ambienti chiusi. Questi macchinari, già usati dall’Università per altri test, sono da tempo conosciuti e utilizzati in 54 Paesi nel mondo. Questo nuovo studio incentrato sugli effetti sul SARS-CoV-2 rappresenta un’ulteriore validazione scientifica di questi dispositivi  che si candidano e essere un supporto concreto in molti settori, primo tra tutti quello medico. Questi prodotti e i loro programmi automatici di utilizzo danno una svolta nel campo della sanificazione, sia nei tempi che nella sicurezza degli addetti ai lavori. Esistono infatti garanzie sui risultati già ottenuti negli ambienti trattati. Rappresentano uno strumento di valido aiuto per le strutture sanitarie: le rendono più sicure dal punto di vista microbiologico, abbattendo drasticamente le occasioni di contagio, il rischio di contrarre infezioni e la diffusione di malattie infettive. Quest’ultimo” - ha spiegato Vittorio Hans Pinto ”rappresenta proprio il nostro fine ultimo: prevenire e arginare la diffusione delle infezioni”.