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Seggiolini antiabbandono: la nuova legge fra obblighi, sanzioni e rinvii.

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È entrata in vigore la nuova legge sui dispositivi anti abbandono per i seggiolini auto. L’obbligo di installare il dispositivo anti abbandono nella propria auto è una precauzione in più per la salute dei propri figli, ma non è la sola che si può adottare in auto. Ne parliamo in questo articolo.

Quando si è genitori, si sa, alcune delle cose più importanti e a cui si pensa costantemente sono la salute e il benessere dei propri figli, che devono sempre essere garantiti in tutti i luoghi e le situazioni, anche in auto e quando si viaggia. È proprio in virtù di ciò che, a partire dal 7 novembre 2019, è entrato in vigore l’articolo 172 del nuovo Codice della Strada, che tratta l’importante tematica dei dispositivi anti abbandono da installare sui seggiolini dell’auto.

I dispositivi anti abbandono dovranno infatti essere obbligatoriamente installati a bordo dei veicoli e sono finalizzati a evitare l’abbandono dei bambini di età inferiore ai 4 anni nell’abitacolo dell’auto. In caso di allontanamento del genitore o del conducente, il dispositivo di allarme si attiverà emettendo segnali visivi e acustici percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo, così da evitare il rischio di dimenticare il bimbo in auto e incorrere in gravi e spiacevoli situazioni. Il dispositivo anti abbandono potrà essere integrato al seggiolino dell’auto oppure potrà essere un sensore a parte e si attiverà automaticamente a ogni utilizzo del mezzo di trasporto, senza richiedere ulteriori azioni da parte del conducente.

Cosa accade se i genitori non provvedono a installare sui seggiolini auto il dispositivo salva bebè? Come riportato nella norma, il consumatore rischia una multa e la decurtazione di punti dalla patente quando:

  • non ha installato il sistema anti  abbandono
  • monta un dispositivo che non è conforme ai i requisiti tecnici previsti dalla legge
  • ha un dispositivo anti abbandono non autorizzato dal produttore del seggiolino
  • ha il bluetooth, ma non lo ha attivato o non funziona l’app 

In tutti questi casi, il consumatore rischia una multa da 81 a 326 Euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. A doverla pagare è il conducente o chi è tenuto alla sorveglianza del minore. Inoltre, se nei due anni successivi il consumatore commette la stessa infrazione, oltre alla multa vedrà anche sospendersi la patente da 15 giorni a 2 mesi. 

I seggiolini anti abbandono dei bebè sono dunque obbligatori dallo scorso 7 novembre 2019, ma le sanzioni partiranno dal 6 marzo 2020, uno slittamento che la Ministra dei trasporti e delle infrastrutture De Micheli si era affrettata a promettere fin da subito, per evitare che migliaia di italiani fossero ingiustamente multati, e per il quale è dovuto intervenire d’urgenza il Governo. Come detto, l’Esecutivo si è mosso in questa direzione, rinviando le sanzioni previste di circa quattro mesi, un periodo ritenuto congruo affinché tutti i genitori con figli al di sotto dei 4 anni possano mettersi in regola, acquistando un seggiolino dotato di dispositivo anti abbandono o un dispositivo da installare a parte.

Per quanto riguarda i costi, non ci si deve preoccupare: il Decreto Fiscale, infatti, prevede la presenza di un contributo di 30 euro per aiutare l’acquisto e l’installazione di ciascun dispositivo anti abbandono per bambini, un piccolo contributo che verrà erogato sotto forma di credito d’imposta.

Dispositivi anti abbandono e sanificazione dell’abitacolo: due utili accorgimenti per proteggere la salute dei propri figli

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Detto che la nuova norma è una legge volta a salvare la vita ai più piccoli ed “evitare che accadano tragedie simili a quelle avvenute in passato”, come affermato dalla Ministra De Micheli, va ricordato che in auto oltre al tanto importante quanto necessario dispositivo anti abbandono, si possono attuare altre importanti precauzioni volte a tutelare in generale la salute dei propri figli. Tra esse, certamente spicca per importanza la sanificazione dell’abitacolo con l’ozono dai microrganismi che per vari motivi proliferano in auto.

Igienizzare il seggiolino auto: come pulire e sanificare il seggiolino del tuo bimbo

Come avviene la sanificazione dell’abitacolo con l’ozono?

L’ozono è una molecola formata da tre atomi di ossigeno che si distingue per le sue proprietà igienizzanti e disinfettanti e per questo è capace di eliminare tutti i microrganismi presenti nell’aria come batteri, virus, muffe, funghi e pollini senza lasciare alcun tipo di residuo naturale o chimico. I dispositivi di sanificazione dell’auto con l’ozono –  che producono ozono a partire dall’ossigeno dell’aria – aiutano anche a eliminare gli agenti inquinanti (come gas di scarico, residui chimici volatili di detersivi, vernici, ecc…) e i cattivi odori di natura organica e/o inorganica (fumo, cibo, liquidi biologici, pelo di animali, muffa, ecc…). L’ozono, in più, è un gas 100% naturale che riesce a igienizzare e disinfettare in modo ecologico, senza l’uso di prodotti chimici e senza danneggiare l’abitacolo del mezzo.

I dispositivi di sanificazione igienizzano e disinfettano sia l’abitacolo dell’auto che l’impianto di climatizzazione. Il procedimento di sanificazione tramite l’ozono è tanto semplice quanto efficace. Il generatore di ozono viene posizionato all’interno dell’auto, assicurandosi che le portiere e i finestrini siano ben chiusi. Una volta azionato, comincia a produrre ozono a partire dall’ossigeno presente nell’aria, che viene trasformato appunto in ozono. Tramite questo semplice ma efficace procedimento è possibile sfruttare le ormai note proprietà igienizzanti e deodorati dell’ozono per eliminare microrganismi, batteri, muffe e allergeni e togliere ogni tipo di odore dall’interno della tua auto. Se la macchina è vista come una seconda casa, soprattutto nel caso in cui ci si debba muovere spesso e per periodi di tempo prolungati, allora è importante pulire e igienizzare la vettura con la stessa regolarità di casa. 

Dopo aver attivato il dispositivo di sanificazione dell’aria all’interno della propria auto, sarà sufficiente aspettare 20 minuti nel caso in cui venga sanificato solamente l’abitacolo, mentre il tempo di attesa salirà a 40 minuti qualora si volessero sanificare sia l’abitacolo che l’impianto di climatizzazione. Dunque, in un tempo così breve, avrai la garanzia di eliminare al 100% ogni traccia di microrganismo, batterio e odori sgradevoli. Potrai così essere sicuro che sedili, tappetini, tappezzerie, plastiche, volante, seggiolino auto e finestrini siano completamente sanificati con un trattamento naturale ed ecologico. In ogni caso, non dimenticare che il trattamento di sanificazione con l’ozono, per quanto possa essere efficace, non sostituisce il lavaggio degli interni dell’auto, che serve a rimuovere polvere, residui alimentari, sporcizia e macchie. La sanificazione all’ozono serve a eliminare batteri, muffe, sostanze inquinanti e cattivi odore che si formano in qualsiasi auto, soprattutto quando si viaggia con bambini e animali domestici.

Dove si può sanificare la propria auto con l’ozono?

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Sanificare la propria auto e prendersi cura della salute dei propri figli è estremamente semplice. In Italia, infatti, sono presenti oltre 3000 Centri Autorizzati Sanity Point in cui poter richiedere questo servizio. Si tratta di gommisti, elettrauto, meccanici, autolavaggi, carrozzieri, benzinai e meccanici che oltre ai loro servizi offrono anche quello di sanificazione dell’auto con il sistema sicuro e certificato Sanity System, il più qualificato a livello nazionale e che nel 2018 ha vinto il Premio ANGI – Associazione Nazionale Giovani Imprenditori –  come migliore innovazione italiana nel settore tecnologia e ambiente. Recandoti presso uno di questi professionisti potrai sanificare l’abitacolo e l’impianto di climatizzazione della tua auto in modo veloce, sicuro e assolutamente efficace, abbattendo del 99,98% la presenza di microbi, batteri, funghi, muffe e cattivi odori.

Un servizio tanto utile quanto necessario

Come abbiamo visto, sanificare gli interni della propria auto tramite l’ozono è un procedimento tanto importante quanto lo è installare un dispositivo anti abbandono sul seggiolino auto. Sfruttando le efficaci proprietà dell’ozono potrai igienizzare e disinfettare al 100% gli interni della tua auto, così da avere un veicolo pulito e sicuro, privo di batteri e microrganismi. La salute e il benessere tuo e dei tuoi bambini saranno così sempre assicurati. 

Richiedi il servizio di sanificazione dell’auto con il metodo certificato Sanity System al tuo meccanico, benzinaio o autolavaggio di fiducia oppure cerca il Sanity Point più vicino a te!

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Come eliminare la muffa dall’auto e prevenirne la formazione

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Lo sappiamo: viaggiare all’interno di un’auto pulita e igienizzata è piacevole e ci fa affrontare il tragitto in modo più rilassato e confortevole. Ma respirare aria salubre all’interno dell’abitacolo è importante soprattutto per evitare piccoli fastidi e proteggere la nostra salute e quella delle persone che trasportiamo. Gli interni delle macchine possono nascondere infatti muffe e batteri di cui si ignora la presenza, ma che rappresentano un rischio, specie quando l’esposizione alle muffe e ai batteri è prolungata nel tempo. Vediamo allora come eliminare la muffa dall’auto e prevenirne la formazione.

Cos’è la muffa e perché prolifera in auto

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La muffa può essere definita come un microrganismo che appartiene alla famiglia dei funghi pluricellulari. E’ estremamente resistente e “subdola”: una volta comparsa, è difficile liberarsene in modo definitivo, anche perché spesso si interviene solo sulla parte visibile, trascurando che la muffa sviluppa radici profonde dentro le superfici e i materiali. Solitamente si riproduce all’interno degli ambienti come le case, gli uffici e le scuole, specie in presenza di umidità e temperature già sopra i 30 gradi, tutte condizioni che favoriscono la sua proliferazione. Tuttavia, l’ambiente umido e caldo che si crea per le piogge oppure per l’utilizzo del climatizzatore e del riscaldamento favoriscono la riproduzione delle spore della muffa anche all’interno dei veicoli e dei loro impianti di climatizzazione. Qui la muffa intacca generalmente le tappezzerie, le plastiche, il tettuccio e le pareti delle tubature del clima, creando una sorta di spugna all’esterno, che però nasconde un problema ben più esteso all’interno e che nel corso del tempo, oltre a rilasciare spore nell’aria dell’abitacolo, emana un odore sempre più forte e fastidioso. 

La muffa che si forma all’interno dell’abitacolo è dovuta a cadute accidentali di liquidi o residui di cibo, alle suole delle scarpe e ai vestiti che fungono da vettore e all’aria che facciamo entrare dai finestrini, che ne trasporta le spore, mentre la muffa che si forma nei condotti del climatizzatore è dovuta principalmente al ristagno o alla condensa dell’acqua quando l’impianto resta fermo per molto tempo, come spesso accade in autunno e inverno. e al passaggio attraverso le condutture del clima dell’aria esterna, carica di muffe, batteri e germi che a lungo andare emanano cattivo odore e contribuiscono a rendere la vettura  un luogo insospettabilmente poco salubre. Per prevenire la formazione di muffa in auto, dunque, è importante eliminare i residui di cibo, aspirare e tenere pulita l’auto con regolarità, contrastare la formazione di umidità usando il climatizzatore anche d’inverno (che è un ottimo deumidificatore) e adottare piccoli stratagemmi come posizionare un calzino vecchio riempito di sale o di lettiera per il gatto sotto il sedile. Di grande importanza, infine, è manutenere l’impianto di climatizzazione e sostituire il filtro antipolline con regolarità.

Perché è importante fare le manutenzione del climatizzatore auto e cambiare il filtro antipolline

Come rimuovere la muffa dall’auto

Nonostante la prevenzione, capita che la muffa in auto si formi ugualmente. Cosa fare in questi casi? Eliminare questo problema come detto non è semplice, dato che l’infestazione non si presenta solo in superficie, ma anche all’interno della tappezzeria, del climatizzatore e magari in punti difficili da raggiungere e poco visibili. Un problema che oltre a essere antiestetico comporta dei rischi per la salute. Le muffe, infatti  hanno un elevato potenziale patogeno. I soggetti più esposti sono sicuramente gli anziani e i bambini, che a causa del loro sistema immunitario più debole tendono a soffrire maggiormente la presenza di questi allergeni. Tra i sintomi più diffusi ci sono le riniti e i raffreddori, che colpiscono con maggior forza chi già soffre di problemi all’apparato respiratorio, l’irritazione oculare, la tosse, l’asma e lo sviluppo di allergie. Infine, chi passa molto tempo in auto o negli ambienti interessati da questo problema, potrebbe rischiare un’intossicazione causata proprio dalla muffa: i filamenti del fungo producono infatti delle sostanze nocive come alcoli o chetoni che causano problemi gastrointestinali. Questo solo per citare i disturbi meno gravi.

Il primo e più riconoscibile segnale che avverte della presenza di muffa nell’abitacolo dell’auto è il cattivo odore, che può causare anche problemi durante la guida. Per rimuovere la muffa dall’auto è consigliato innanzitutto lasciar arieggiare l’abitacolo al sole con i finestrini abbassati e procedere alla detersione delle zone più semplici da raggiungere. Una soluzione di bicarbonato di sodio, acqua ossigenata e acqua calda è l’ideale per rimuovere la muffa in modo efficace, ma ci sono molti prodotti dedicati anche in commercio. Bisogna trattare bene le intercapedini tra i pedali, la tappezzeria, i sedili, il volante e tutti i luoghi raggiungibili. L’inconveniente di queste procedure di pulizia è che sono faticose, spesso hanno bisogno di essere ripetute più volte, talvolta non producono gli effetti sperati e agiscono solo sulla parte visibile della muffa. Se si ha poca dimestichezza con spray e detersivi, si corre il rischio di macchiare i sedili con prodotti troppo aggressivi.

Sanificare con l’ozono: ecco la soluzione al problema della muffa in auto

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La soluzione migliore è sanificare l’auto con l’ozono, perché elimina tutti i microrganismi presenti nell’abitacolo (batteri, virus, muffe, funghi, spore, pollini) e i cattivi odori da essi derivanti. Inoltre, non ha bisogno di una persona che si dedichi alla pulizia o al trattamento delle superfici intaccate, perché viene eseguita in modo automatico in pochi minuti da dei dispositivi speciali. Sanificare l’auto con l’ozono a ogni cambio di stagione è un eccellente sistema per eliminare totalmente la muffa dall’auto e anche per prevenirne la formazione, sia sulla tappezzeria che all’interno del climatizzatore. L’ozono aggredisce la muffa e le particelle di cattivo odore e le elimina per ossidazione. Proprio per questo è più efficace sanificare che spruzzare detergenti e deodoranti perché non lavora in superficie ma elimina il problema. Il trattamento può durare 20 o 40 minuti (dipende se viene sanificato solo l’abitacolo o sia l’abitacolo che l’impianto del climatizzatore) ed è un trattamento 100% naturale perché usa solo l’ozono, un gas presente in natura che deriva dall’ossigeno.

Dove sanificare l’auto con l’ozono

In Italia esistono più di 3000 centri autorizzati Sanity Point in cui poter sanificare e deodorare l’auto, i camper ma anche altri veicoli. Questi centri sono gli autolavaggi, le pompe di benzina, i meccanici, gli elettrauto, i carrozzieri e i gommisti che offrono il servizio di sanificazione Sanity System e sono riconoscibili dalla vetrofania esposta all’ingresso. 

Se anche tu vuoi risolvere il problema della muffa in auto, rivolgiti a uno dei nostri Sanity Point e sanifica con l’ozono la tua vettura. Ne sarai soddisfatto!

 

Igienizzare il seggiolino auto: come pulire e sanificare il seggiolino del tuo bimbo

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Le piccole e grandi pulizie non dovrebbero essere svolte solo in casa, ma anche in auto dato che spesso vi trascorriamo molto più tempo di quanto pensiamo. Un accessorio in particolare dovrebbe essere oggetto di una pulizia regolare e accurata: si tratta del seggiolino auto per i bimbi, luogo dove i più piccoli trascorrono il tempo durante i brevi spostamenti e le gite in auto. Se stai cercando come igienizzare il seggiolino auto, questo è l’articolo giusto per te.

Non è difficile immaginare quanto sporco si nasconda nel seggiolino: spesso è vittima della caduta involontaria di succhi e bevande, briciole di cracker e biscotti e nel caso dei bimbi più piccoli può capitare che si sporchi a causa di rigurgiti o fuoriuscite dal pannolino. Quando a essere trasportati sul seggiolino – o sull’ovetto, le regole sono le stesse – sono i neonati le attenzioni dei genitori devono essere maggiori: il seggiolino può nascondere batteri, acari delle polvere e tantissimi altri microrganismi. A lungo andare potrebbero addirittura svilupparsi delle muffe. Per preservare la salute dei più piccoli e aiutare il loro sistema immunitario ancora in formazione, è indispensabile lavare e igienizzare con una certa regolarità il seggiolino auto. Ma pulire e igienizzare sono la stessa cosa? E come si può essere certi di aver disinfettato davvero il seggiolino? Grazie alla tecnologia della sanificazione con l’ozono è possibile eliminare i germi, i batteri, gli acari e tutti i microrganismi depositati sulla superficie del seggiolino. Ma prima di eliminare i batteri, bisogna pensare a rimuovere le macchie di sporco. Ecco allora qualche consiglio su come farlo nel modo più efficace.

Come pulire al meglio il seggiolino auto

Bisogna innanzitutto scegliere il periodo giusto, in quanto è necessario lasciarlo asciugare. Dunque, se non si dispone di un secondo seggiolino è preferibile attendere la primavera o l’estate così che asciughi velocemente al sole. La prima cosa da fare per pulire accuratamente ed evitare di rovinare un accessorio così importante è leggere le informazioni relative alla pulizia presenti sul manuale d’istruzioni. In questo modo sarà possibile verificare se il seggiolino auto è sfoderabile e dunque se l’imbottitura può essere staccata e lavata separatamente dal telaio, in lavatrice oppure solo a mano e a che temperatura. 

Pulizia del seggiolino auto sfoderabile

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Se il seggiolino può essere sfoderato, le operazioni di pulizia sono molto più semplici e veloci. Dopo aver aspirato bene con l’aspirapolvere tutte le parti raggiungibili, è possibile iniziare a togliere l’imbottitura. Nella maggior parte dei casi può essere lavata in lavatrice alla temperatura indicata e fatta asciugare nell’asciugatrice. Ove fosse indicato il lavaggio a mano, basta inserire in una bacinella la fodera con l’acqua e il sapone (meglio di Marsiglia) e procedere quindi al lavaggio strofinando delicatamente con una spazzola. Per le macchie più ostinate può essere utile uno sgrassatore delicato da lasciare in posa qualche minuto. Mentre l’imbottitura si asciuga è possibile lavare anche il telaio con un panno umido, passando con cura in tutti i posti raggiungibili. La parte in cui bisogna fare più attenzione sono le cinghie, da lavare come indicato nel manuale. Infine, l’asciugatura è la fase più importante: bisogna verificare che tutte le parti siano completamente asciutte e che non siano presenti ruggine o corrosioni, condizioni che possono compromettere la sicurezza del seggiolino.

Un piccolo segreto per evitare di avere problemi durante il ripristino dell’imbottitura è quello di fare delle foto al seggiolino prima di smontarlo, così da poter vedere com’era sistemata l’imbottitura e dove passavano le cinghie. Dopo il lavaggio,  montarlo sarà molto più semplice con le foto sott’occhio!

Pulire il seggiolino auto non sfoderabile

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Quando il seggiolino auto non è sfoderabile, le operazioni di pulizia sono un po’ più complesse e meno comode, ma non impossibili. Innanzitutto la prima operazione è sempre quella di smontare il seggiolino dall’auto e iniziare a eliminare briciole e sporco con un aspirapolvere, montando il beccuccio per arrivare nei punti più nascosti. Se sono presenti delle macchie, queste devono essere rimosse singolarmente con acqua e detersivo, strofinando bene per farle andare via. In commercio esistono apposite salviettine che permettono di pulire l’intera superficie del seggiolino oppure si può procedere con una semplice spugna. Infine il seggiolino auto deve essere lasciato al sole ad asciugare in ogni sua parte prima di essere rimontato in auto, avendo cura di rimettere cinghie e cinture come prima.

La pulizia del seggiolino con il vapore

Un’alternativa “green” al lavaggio a mano o in lavatrice è la pulizia a vapore, che rimuove lo sporco senza bisogno di prodotti aggiuntivi. Se avete un elettrodomestico a vapore in casa potete utilizzarlo per pulire agevolmente il seggiolino. Anche in questo caso è indispensabile lasciare il seggiolino ad asciugare per bene, per eliminare eventuali residui di acqua che possono ristagnare sui tessuti e il rischio di formazione di muffe.

Igienizzare il seggiolino auto con la sanificazione all’ozono

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Dopo la pulizia del seggiolino auto, la sanificazione con l’ozono è un po’ come la ciliegina sulla torta, perché elimina i germi e i batteri presenti sulla superficie del seggiolino e lo disinfetta completamente. Anche questa è una tecnologia “green” perché per igienizzare non ha bisogno di detersivi, spray o additivi chimici. Se con la pulizia si eliminano solo sporco e macchie dal seggiolino, con la sanificazione con l’ozono si ottengono tre risultati in un colpo solo: viene sanificato il seggiolino bimbi, viene sanificato l‘abitacolo e tutto quello che sta al suo interno, aria compresa, e viene sanificato il sistema di climatizzazione. Insomma, viene sanificata l’interna auto. Chi si prende cura della propria salute e di quella della propria famiglia non si limita alla pulizia tradizionale, ma effettua anche la sanificazione con l’ozono in modo da respirare aria sana e pulita anche in auto. Col tempo infatti le particelle di particolato provenienti dalla strada, le muffe e batteri che entrano dall’esterno e dal climatizzatore si depositano all’interno dell’abitacolo e sul seggiolino, compromettendo la salute di chi utilizza il veicolo. 

La sanificazione con l’ozono di Sanity System funziona in modo molto semplice: all’interno dell’abitacolo viene inserito uno speciale dispositivo che attira e cattura l’ossigeno presente nell’aria e lo trasforma in ozono, un gas presente in natura e famoso per le sue proprietà igienizzanti e deodoranti. Il trattamento ha una durata che varia dai 20 ai 40 minuti (dipende se viene sanificato solo l’abitacolo o sia l’abitacolo che l’impianto del climatizzatore) durante i quali ogni traccia di microrganismo patogeno e cattivo odore sparisce. Il trattamento non può sostituire le normali operazioni di pulizia: l’aspirazione di polvere, capelli, residui di cibo e sassolini e il tradizionale lavaggio dell’auto costituiscono la premessa per una sanificazione efficace da batteri, muffe e cattivi odori.

Dove sanificare il seggiolino con il metodo Sanity System

In Italia esistono più di 3000 Sanity Point sparsi da Nord a Sud presso i quali richiedere la sanificazione della propria vettura con lo speciale trattamento all’ozono sicuro e certificato messo a punto da Sanity System. Si tratta di autolavaggi, pompe di benzina, meccanici, elettrauto, carrozzieri e gommisti che offrono il servizio di sanificazione. Se non l’hai ancora provato, chiedi al tuo professionista di fiducia oppure clicca qui e cerca il Sanity Point più vicino a te! Perché come dice il nostro motto “Pulito è bello, sanificato è meglio!” 

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Sanificazione dell’auto con l’ozono: cos’è e dove farla

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La sanificazione dell’auto con l’ozono è una pratica di benessere sempre più diffusa che mira a salvaguardare la salute del guidatore e dei suoi passeggeri. Anche se non ci soffermiamo a riflettere su quanto tempo della giornata passiamo all’interno dell’auto – magari ci sembra poco, perché i nostri spostamenti sono brevi -, non dobbiamo dimenticarci che per quasi tutti gli impegni quotidiani l’uso dell’auto è ormai indispensabile. Basti pensare alle attività più comuni: andare al lavoro, portare i bambini a scuola, sbrigare piccole commissioni, uscire con gli amici per un aperitivo o andare a cena fuori con la famiglia. Durante il fine settimana, poi, l’uso dell’automobile può intensificarsi, specie se si hanno in programma una gita fuori porta o attività di svago per grandi e piccini. Il tempo passato in auto, dunque, è molto anche se spesso non ce ne accorgiamo.

Se siamo abituati a prenderci cura della nostra casa con regolarità, con pulizie domestiche puntuali e attente a salvaguardare l’igiene, il comfort e la salute di tutta la famiglia,  per la salubrità della nostra auto – dove abbiamo capito trascorriamo molto tempo – facciamo altrettanto? Di norma ci limitiamo a una sciacquata esterna alla carrozzeria, una passata di aspirapolvere a tappetini e tappezzeria e nella migliore delle ipotesi una lucidata al cruscotto.

Perché batteri e odori sono presenti anche in auto

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Se per noi è familiare immaginare che batteri, germi, muffe, pollini e inquinanti siano presenti in un contesto domestico, facciamo fatica a pensare alla nostra auto come a un ambiente poco salubre, nel quale possono annidarsi con altrettanta facilità questi stessi microrganismi pericolosi per la nostra salute. Tuttavia, gli inquinanti e gli allergeni provenienti dalla strada e i cattivi odori che ne derivano, via via nel tempo si depositano anche all’interno dell’abitacolo trasportati dall’aria, dalle persone, dagli oggetti e dagli animali che viaggiano insieme a noi. 

Quando avvertiamo un odore sgradevole mentre siamo alla guida, potrebbe trattarsi dei gas di scarico di un mezzo a motore che ci precede o della presenza di microparticelle di particolato (PM10) provenienti dall’asfalto. Istintivamente, la prima cosa che facciamo è chiudere il finestrino, ma ormai inquinanti e polveri sottili sono entrati nel nostro abitacolo e si sono depositate al suo interno. Quando invece avvertiamo un odore sgradevole proveniente dalle bocchette di aerazione, quasi sicuramente si tratta di muffe e batteri che a causa dell’umidità si sono formati all’interno delle condutture dell’impianto di condizionamento dell’aria e che spinte nell’abitacolo si propagano al suo interno e possono venir inalate dal guidatore e dai passeggeri. Le muffe, in particolare, sono microrganismi tossici: starci a contatto per lungo tempo e respirare le spore che rilasciano nell’aria è altamente dannoso per l’organismo. Durante tutti gli spostamenti in auto, quando saliamo e scendiamo per fare qualche commissione, accumuliamo sotto alle scarpe sporcizia e batteri, che vanno a finire sui tappetini dell’auto. Non sempre l’aspirapolvere riesce a togliere tutto: di certo aspira le particelle di sporco  più grosse, quelle più visibili tipo sassolini e foglie, ma i microrganismi più piccoli e nocivi rimangono lì.

 

In auto molto spesso non siamo da soli: d’estate possono esserci dei passeggeri con una sudorazione eccessiva, mentre d’inverno un forte raffreddore o la tosse ; possono esserci dei bambini che soffrono il mal d’auto o che essendo molto piccoli emettono piccoli rigurgiti; possiamo viaggiare con noi i nostri animali domestici, nel cui pelo si trovano batteri e allergeni dannosi per la salute.

Anche se siamo abituati a prenderci cura della nostra auto, dal lavaggio della carrozzeria e dei vetri all’aspirazione dei sedili e dei tappetini, limitarsi a una pulizia tradizionale non garantisce un ambiente salutare come potremmo immaginare. Respirare aria carica di batteri e inquinanti in auto a lungo andare può provocare una sensazione di malessere e disagio, fino anche a stordimento e nei casi più gravi la comparsa di disturbi all’apparato respiratorio, infezioni, reazioni allergiche e asma. Tutto questo semplicemente respirando aria inquinata all’interno dell’abitacolo. 

Cos’è la sanificazione dell’auto con l’ozono   

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Se vogliamo un’auto veramente disinfettata e senza odori, la sanificazione con l’ozono è la soluzione che risolve contemporaneamente sia il problema dei microrganismi (batteri, pollini e inquinanti), sia la presenza dei cattivi odori.

Questo “trattamento di salute” per l’auto – e per le persone – funziona in modo molto semplice: all’interno dell’abitacolo viene inserito un piccolo dispositivo (generatore di ozono), che cattura l’ossigeno presente nell’aria e lo trasforma in ozono, un gas naturale noto per le sue proprietà igienizzanti e deodoranti (ad esempio viene usato insieme al cloro per igienizzare le piscine e nell’industria alimentare per eliminare i batteri e prolungare la conservazione dei cibi). Il trattamento dura dai 20 ai 40 minuti, durante i quali ogni traccia di microrganismo e cattivo odore sparisce per l’azione ossidante dell’ozono, che aggredisce e disgrega la membrana cellulare dei batteri e delle particelle di odore. Sanificare l’abitacolo e l’impianto di climatizzazione è più efficace dello spruzzare i deodoranti, perché va alla radice del problema e lo elimina, senza limitarsi a coprire gli odori. E’ anche più efficace della semplice aspirazione e detersione degli interni, perché rimuove tutti i microrganismi che si depositano su sedili, tappetini, tappezzerie, plastiche, volante e seggiolino. La sanificazione con l’ozono è rispettosa dell’ambiente, perché è 100% naturale e può interessare solo l’abitacolo oppure l’abitacolo e il climatizzatore dell’auto. È assolutamente priva di effetti collaterali e entrando in auto ci si accorge subito di respirare aria più sana e pulita priva di batteri, muffe e odori. 

Dove sanificare la tua auto con l’ozono

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In Italia ci sono più di 3000 Centri Autorizzati in cui poter igienizzare e deodorare i propri veicoli: auto, camper, roulotte, caravan, furgoni e perfino piccole imbarcazioni. Si tratta di autolavaggi, pompe di benzina, meccanici, elettrauto, carrozzieri e gommisti che offrono il servizio di sanificazione dell’abitacolo e dell’impianto di climatizzazione dei veicoli con il metodo certificato Sanity System

Se volete far tornare la vostra auto un luogo sano e pulito, provate il trattamento di sanificazione nel Sanity Point più vicino a voi! Lo trovate qui www.sanitysystem.it/cerca-sanity-point/

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