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Sanificare il camper: 5 dritte per igienizzare il camper fai da te

Se pensi che pulire il camper sia un lavoro lungo e impegnativo, non ti preoccupare: qui di seguito trovi i nostri consigli per tenere il tuo veicolo sempre pulito, igienizzato e sanificato senza fare troppa fatica. Pronto a partire?

Viaggiare in camper significa trascorrere molto tempo in uno spazio limitato, guidare su asfalto o su terreni più o meno dissestati e stare a stretto contatto con più persone in pochi metri quadrati. Tutto ciò, può mettere a dura prova lo stato di pulizia del proprio camper, la sua salubrità e il livello di sicurezza microbiologica di un veicolo in cui si viaggia, si mangia, si gioca, ci si rilassa, si dorme. 

Mantenere pulito e igienizzato il proprio mezzo, ti permette di limitarne la normale usura e di farlo durare di più nel tempo. Mantenere pulito e igienizzato il tuo fedele compagno di avventure, ti aiuta a guidare con meno stress e a migliorare il comfort di viaggio per tutti i passeggeri. Perché un camper è un po’ come una casa in miniatura e prendersene cura equivale a creare un ambiente sano e piacevole per tutta la famiglia. Vediamo in dettaglio 5 dritte per igienizzare il camper fai da te.

1. Inizia con l’aspirapolvere

La prima operazione da fare è rimuovere ogni traccia di polvere ed eventuali residui di cibo con l’aspirapolvere. Passalo in modo accurato su tutte le superfici del camper – i sedili, le tappezzerie, sopra ai pensili, all’interno dei mobili, nei gavoni – senza dimenticare anche quelle più nascoste e difficili da raggiungere.

2. Lava a fondo tutte le superfici del camper

Dopo aver aspirato per bene sia la cabina di guida e che la cellula abitativa è ora di passare al lavaggio di tutte le superfici. Per pulire a fondo gli interni del camper, ti bastano un panno in microfibra, il tuo detergente preferito e un po’ di aceto. Oltre a mobili e armadietti, dai una passata anche al frigorifero e alla zona cucina e naturalmente al bagno. Qui fai attenzione a usare un prodotto specifico per i camper, perché quelli ad uso domestico potrebbero danneggiare, corrodere o macchiare le superfici del bagno. Per lavare gli oblò e i finestrini, puoi utilizzare un panno morbido e un detergente neutro, senza alcol o ammoniaca, che potrebbero rovinare il plexiglass. Per le zanzariere, si può facilmente eliminare la polvere con un panno cattura polvere, e poi lavarle delicatamente con una detergente non aggressivo.

3. Pulisci anche le piccole superfici

Quando lavi gli interni del tuo camper, non dimenticare le piccole superfici come le maniglie delle porte, gli interruttori della luce, i rubinetti e tutte quelle parti che spesso vengono trascurate. Le guarnizioni dei finestrini e delle porte, ad esempio, difficilmente vengono passate ma essendo generalmente di gomma, attirano facilmente polvere, batteri e sporco. Il consiglio è di pulire regolarmente tutte le guarnizioni con un detergente per piatti delicato o un detergente specializzato.

4. Lava arredi e tappezzerie

Oltre alle superfici solide, non dimenticare le superfici morbide, come gli arredi – tende, coperte, fodere dei cuscini e dei divani –  e la moquette. Lava queste aree usando detergenti specifici, acqua calda ed eventualmente il vapore, in modo da eliminare con successo lo sporco.Indossa sempre dei guanti, così da non scottarti e da non rovinare la pelle mettendola troppo a contatto con i prodotti detergenti.

5. Prenota un trattamento di sanificazione con l’ozono del tuo camper

La semplice pulizia dei mobili e degli arredi con acqua calda e sapone, non basta a igienizzare a fondo il camper, specie se l’obiettivo – oltre a renderlo pulito e profumato – è quello di liberarlo, e liberarti, dai batteri e dai microrganismi che si possono sviluppare indisturbati in spazi stretti e difficili da raggiungere. In questi casi, la cosa migliore è programmare periodicamente un trattamento di sanificazione con l’ozono della cabina di guida, della cellula abitativa e anche dell’impianto di climatizzazione del proprio camper (perchè anche qui proliferano muffe e batteri che poi vengono diffusi nell’aria interna all’abitacolo). Questo trattamento ti consentirà di uccidere tutti i batteri e i microrganismi presenti all’interno del tuo camper, ovunque essi siano, di igienizzare a fondo il tuo veicolo e di proteggere la salute di tutte le persone che lo utilizzano abitualmente.

Moltissimi batteri potenzialmente pericolosi per la nostra salute vivono e prosperano sia sulle superfici che sugli arredi. E’ stato calcolato che sui tessuti come il poliestere, i virus influenzali possono persistere e durare addirittura 3 mesi. Pertanto, dato che i patogeni possono sopravvivere per giorni o mesi sulle superfici, è opportuno lavarle e sanificarle con cura, anche perché vi si è costantemente in contatto quando si viaggia in camper.

Il modo più efficace e veloce per sanificare completamente il tuo camper è quello di rivolgerti a uno degli oltre 4000 centri autorizzati Sanity Point in Italia dove richiedere il trattamento di sanificazione con l’ozono effettuato con il metodo sicuro e  certificato Sanity System. Potrai eliminare dal tuo veicolo tutti i microrganismi e i patogeni come batteri, germi, virus, muffe, funghi e pollini che un tradizionale lavoro di pulizia lascerebbe intatti. Inoltre, il trattamento di sanificazione con l’ozono toglie completamente eventuali cattivi odori che possono essere presenti all’interno del camper e annulla la presenza di allergeni come pollini delle piante e acari.

Non dimenticare che c’è una grande differenza tra pulire e disinfettare. La pulizia rimuove lo sporco e le impurità, ma non uccide i patogeni. Per proteggere la tua salute e delle persone che ami, per ridurre il rischio di infezioni e allergie, è necessario un attento e scrupoloso servizio di sanificazione con l’ozono del camper che solo un centro professionale autorizzato può fare. 

Conclusione

Come abbiamo visto, se hai un camper, un caravan, una roulotte o anche una piccola imbarcazione, se vuoi avere la garanzia di utilizzare un mezzo pulito, sicuro e igienizzato, dovrai eseguire regolari lavori di pulizia e programmare periodicamente – ad esempio, una volta ogni cambio stagione – un trattamento di sanificazione con l’ozono. Solo così potrai essere sicuro di trascorrere una vacanza in un veicolo pulito e che sia in grado di tutelare la salute tua e di chi viaggia con te. 

Per viaggiare in modo sicuro e confortevole, non bastano le tradizionali pulizie prima di partire: è necessario qualcosa di più. E’ necessario igienizzare, sanificare e deodorare l’aria e le superfici degli ambienti in cui trascorrerai tanto tempo insieme alla tua famiglia. Guidare e pernottare in un camper sanificato e pulito sarà non solo più sicuro per la tua salute, ma anche più piacevole e rilassante. Prenota il tuo trattamento di sanificazione con l’ozono! Dove è possibile richiedere questo efficace servizio di igienizzazione? Nulla di più facile. Cerca il Sanity Point più vicino a te sul nostro store locator.

Come prendersi cura dell’auto: i consigli di Sanity System

Affinché un’auto sia veramente bella e curata non basta usare l’aspirapolvere e fare un lavaggio esterno della carrozzeria. L’auto è uno dei mezzi che usiamo più frequentemente nel corso della vita, pertanto è opportuno che sia molto più che pulita, vale a dire igienizzata e sanificata. In quest’articolo, abbiamo raccolto degli utili consigli che vi consentiranno di prendervi cura della vostra auto e di renderla un luogo sano e confortevole.

Possedere un’auto significa certamente guidarla, ma anche aspettarsi che nel tempo sarà necessario fare alcuni lavori di manutenzione e che bisognerà pulirla con una certa regolarità. Il proprietario di una macchina, infatti, deve sapere che dopo l’acquisto dovrà prendersi cura del proprio mezzo, per assicurarsi che funzioni bene più a lungo possibile e soprattutto che sia un luogo igienico per il guidatore e i passeggeri. Un’auto non curata, infatti, è un ricettacolo di batteri e con tutta probabilità una fonte di spese extra per le riparazioni causate da una cattiva manutenzione.

Come prendersi cura dell’auto: la pulizia degli interni

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Anche se spesso non ci facciamo caso, nella nostra auto sono presenti numerose zone dove germi e batteri possono proliferare; vediamo alcuni utili consigli per eseguire una igienizzazione profonda ed efficace.

La nostra auto è da vedere come un insieme formato da numerose componenti, che devono essere pulite singolarmente al fine di garantire livelli di igiene ottimali. Pertanto, ecco alcune regole per prendersi cura dell’auto in modo puntuale e rimuovere germi e batteri dal suo interno.

#1 Prestate attenzione ai tappetini: i tappetini sono uno dei luoghi in cui maggiormente si depositano polvere e sporco. Pertanto, rimuoveteli periodicamente, passateli con l’aspirapolvere e lavateli accuratamente con acqua calda. Assicuratevi che siano perfettamente asciutti prima di riposizionarli. 

#2 Pulite bene gli interni: dopo aver rimosso i tappetini, spostate avanti e indietro i sedili, così da aspirare accuratamente la polvere e la sporcizia che si sono accumulate sul fondo e sui sedili. Grazie a questo primo intervento riuscirete a eliminare gran parte della polvere e dello sporco presente nell’abitacolo e potrete passare al lavaggio degli interni. 

#3 Pulite anche i pulsanti e i bottoni: nelle fessure e negli spazi tra pulsanti, frecce e bottoni tende ad accumularsi una grande quantità di polvere. Pertanto, pulite accuratamente queste aree con pennelli e spazzole. Per una pulizia più profonda, potete utilizzare l’aria compressa, che vi aiuterà a far emergere anche la polvere situata in profondità e a rimuoverla agevolmente. Sempre con i pennelli, pulite attentamente anche le griglie di ventilazione, altro noto ricettacolo di polvere e batteri. 

#4 Lavate tutte le superfici: in commercio trovate moltissimi prodotti studiati per lavare, pulire, lucidare e curare tutte le superfici dell’auto, dal volante al cruscotto. Aiutatevi utilizzando un panno umido e delle spugnette oppure seguite le istruzioni riportate sulla confezione dal produttore. Detergete accuratamente anche i sedili, utilizzando dei prodotti specifici nel caso presentino macchie o siano in pelle.  

#5 Eseguite la pulizia di vetri e specchi: generalmente, su vetri e specchi non si accumulano elevate quantità di sporco, però è bene pulirli regolarmente così da  assicurarsi massima visibilità sulla strada. Anche in questo caso, potete utilizzare dei detergenti specifici e dei panni in microfibra per lavare e asciugare vetri e specchi, per non lasciare pelucchi in giro o creare fastidiosi aloni.

Il lavaggio della carrozzeria e degli esterni

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Una volta sistemati gli interni potete passare a lavare la parte esterna della vostra vettura. Per ottenere un buon livello di pulizia è consigliabile portare la propria auto presso un autolavaggio. Potete scegliere se richiedere il servizio di pulizia a dei professionisti oppure se utilizzare gli autolavaggi self-service. In ogni caso, lì troverete tutte le attrezzature e i macchinari adeguati per lavare e pulire nel modo più efficace. Per una pulizia più profonda e specifica potrete provvedere a pulire manualmente i cerchioni tramite delle spazzole con setole dure, detergente e sgrassatore. Con gli stessi mezzi, passate poi alla pulizia di gomme e pneumatici. Utilizzate poi un sapone apposito per pulire con cura tutte quelle aree dove le macchie sono ancora presenti. Infine, parcheggiate l’auto all’ombra e attendete che si asciughi.

A questo punto avrete una macchina bella, pulita, brillante e luccicante e vi sentirete soddisfatti per esservi presi cura della vostra auto. Ma siete sicuri che la normale pulizia sia sufficiente? Vediamo come e perché sanificare l’auto vi aiuta a ottenere un livello di pulizia e igiene insuperabili.

Sanificate gli interni dell’auto per rimuovere batteri e odori

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I lavori di pulizia degli esterni e degli interni, per quanto ben fatti e profondi, non riescono mai a rimuovere i batteri, le muffe, i virus e i generale i microrganismi presenti nell’abitacolo. Per liberarvi facilmente e con certezza di tutti questi agenti indesiderati, è opportuno sanificare gli interni dell’auto con l’ozono.

Nei nostri Sanity Point hai la possibilità di sanificare totalmente la tua auto, dall’abitacolo all’impianto di climatizzazione, eseguendo un trattamento igienizzante completo che andrà a prendersi cura non solo del mezzo, ma anche della salute del guidatore e dei passeggeri che saliranno in auto. Come funziona? Cerca nel nostro store locator il centro autorizzato Sanity Point più vicino a te tra gli oltre 3000 presenti in tutta Italia. Contattalo per fissare un appuntamento oppure recati direttamente in loco e richiedi la sanificazione dell’auto. In pochi minuti avrai un’auto sanificata da batteri, virus e muffe. Il trattamento è efficace anche contro gli odori, pertanto con lo stesso servizio riuscirai a rimuovere anche l’odore di fumo, cibo e animale.
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Seggiolini antiabbandono: la nuova legge fra obblighi, sanzioni e rinvii.

È entrata in vigore la nuova legge sui dispositivi anti abbandono per i seggiolini auto. L’obbligo di installare il dispositivo anti abbandono nella propria auto è una precauzione in più per la salute dei propri figli, ma non è la sola che si può adottare in auto. Ne parliamo in questo articolo.

Quando si è genitori, si sa, alcune delle cose più importanti e a cui si pensa costantemente sono la salute e il benessere dei propri figli, che devono sempre essere garantiti in tutti i luoghi e le situazioni, anche in auto e quando si viaggia. È proprio in virtù di ciò che, a partire dal 7 novembre 2019, è entrato in vigore l’articolo 172 del nuovo Codice della Strada, che tratta l’importante tematica dei dispositivi anti abbandono da installare sui seggiolini dell’auto.

I dispositivi anti abbandono dovranno infatti essere obbligatoriamente installati a bordo dei veicoli e sono finalizzati a evitare l’abbandono dei bambini di età inferiore ai 4 anni nell’abitacolo dell’auto. In caso di allontanamento del genitore o del conducente, il dispositivo di allarme si attiverà emettendo segnali visivi e acustici percepibili sia all’interno che all’esterno del veicolo, così da evitare il rischio di dimenticare il bimbo in auto e incorrere in gravi e spiacevoli situazioni. Il dispositivo anti abbandono potrà essere integrato al seggiolino dell’auto oppure potrà essere un sensore a parte e si attiverà automaticamente a ogni utilizzo del mezzo di trasporto, senza richiedere ulteriori azioni da parte del conducente.

Cosa accade se i genitori non provvedono a installare sui seggiolini auto il dispositivo salva bebè? Come riportato nella norma, il consumatore rischia una multa e la decurtazione di punti dalla patente quando:

  • non ha installato il sistema anti  abbandono
  • monta un dispositivo che non è conforme ai i requisiti tecnici previsti dalla legge
  • ha un dispositivo anti abbandono non autorizzato dal produttore del seggiolino
  • ha il bluetooth, ma non lo ha attivato o non funziona l’app 

In tutti questi casi, il consumatore rischia una multa da 81 a 326 Euro, oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente. A doverla pagare è il conducente o chi è tenuto alla sorveglianza del minore. Inoltre, se nei due anni successivi il consumatore commette la stessa infrazione, oltre alla multa vedrà anche sospendersi la patente da 15 giorni a 2 mesi. 

I seggiolini anti abbandono dei bebè sono dunque obbligatori dallo scorso 7 novembre 2019, ma le sanzioni partiranno dal 6 marzo 2020, uno slittamento che la Ministra dei trasporti e delle infrastrutture De Micheli si era affrettata a promettere fin da subito, per evitare che migliaia di italiani fossero ingiustamente multati, e per il quale è dovuto intervenire d’urgenza il Governo. Come detto, l’Esecutivo si è mosso in questa direzione, rinviando le sanzioni previste di circa quattro mesi, un periodo ritenuto congruo affinché tutti i genitori con figli al di sotto dei 4 anni possano mettersi in regola, acquistando un seggiolino dotato di dispositivo anti abbandono o un dispositivo da installare a parte.

Per quanto riguarda i costi, non ci si deve preoccupare: il Decreto Fiscale, infatti, prevede la presenza di un contributo di 30 euro per aiutare l’acquisto e l’installazione di ciascun dispositivo anti abbandono per bambini, un piccolo contributo che verrà erogato sotto forma di credito d’imposta.

Dispositivi anti abbandono e sanificazione dell’abitacolo: due utili accorgimenti per proteggere la salute dei propri figli

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Detto che la nuova norma è una legge volta a salvare la vita ai più piccoli ed “evitare che accadano tragedie simili a quelle avvenute in passato”, come affermato dalla Ministra De Micheli, va ricordato che in auto oltre al tanto importante quanto necessario dispositivo anti abbandono, si possono attuare altre importanti precauzioni volte a tutelare in generale la salute dei propri figli. Tra esse, certamente spicca per importanza la sanificazione dell’abitacolo con l’ozono dai microrganismi che per vari motivi proliferano in auto.

Igienizzare il seggiolino auto: come pulire e sanificare il seggiolino del tuo bimbo

Come avviene la sanificazione dell’abitacolo con l’ozono?

L’ozono è una molecola formata da tre atomi di ossigeno che si distingue per le sue proprietà igienizzanti e disinfettanti e per questo è capace di eliminare tutti i microrganismi presenti nell’aria come batteri, virus, muffe, funghi e pollini senza lasciare alcun tipo di residuo naturale o chimico. I dispositivi di sanificazione dell’auto con l’ozono –  che producono ozono a partire dall’ossigeno dell’aria – aiutano anche a eliminare gli agenti inquinanti (come gas di scarico, residui chimici volatili di detersivi, vernici, ecc…) e i cattivi odori di natura organica e/o inorganica (fumo, cibo, liquidi biologici, pelo di animali, muffa, ecc…). L’ozono, in più, è un gas 100% naturale che riesce a igienizzare e disinfettare in modo ecologico, senza l’uso di prodotti chimici e senza danneggiare l’abitacolo del mezzo.

I dispositivi di sanificazione igienizzano e disinfettano sia l’abitacolo dell’auto che l’impianto di climatizzazione. Il procedimento di sanificazione tramite l’ozono è tanto semplice quanto efficace. Il generatore di ozono viene posizionato all’interno dell’auto, assicurandosi che le portiere e i finestrini siano ben chiusi. Una volta azionato, comincia a produrre ozono a partire dall’ossigeno presente nell’aria, che viene trasformato appunto in ozono. Tramite questo semplice ma efficace procedimento è possibile sfruttare le ormai note proprietà igienizzanti e deodorati dell’ozono per eliminare microrganismi, batteri, muffe e allergeni e togliere ogni tipo di odore dall’interno della tua auto. Se la macchina è vista come una seconda casa, soprattutto nel caso in cui ci si debba muovere spesso e per periodi di tempo prolungati, allora è importante pulire e igienizzare la vettura con la stessa regolarità di casa. 

Dopo aver attivato il dispositivo di sanificazione dell’aria all’interno della propria auto, sarà sufficiente aspettare 20 minuti nel caso in cui venga sanificato solamente l’abitacolo, mentre il tempo di attesa salirà a 40 minuti qualora si volessero sanificare sia l’abitacolo che l’impianto di climatizzazione. Dunque, in un tempo così breve, avrai la garanzia di eliminare al 100% ogni traccia di microrganismo, batterio e odori sgradevoli. Potrai così essere sicuro che sedili, tappetini, tappezzerie, plastiche, volante, seggiolino auto e finestrini siano completamente sanificati con un trattamento naturale ed ecologico. In ogni caso, non dimenticare che il trattamento di sanificazione con l’ozono, per quanto possa essere efficace, non sostituisce il lavaggio degli interni dell’auto, che serve a rimuovere polvere, residui alimentari, sporcizia e macchie. La sanificazione all’ozono serve a eliminare batteri, muffe, sostanze inquinanti e cattivi odore che si formano in qualsiasi auto, soprattutto quando si viaggia con bambini e animali domestici.

Dove si può sanificare la propria auto con l’ozono?

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Sanificare la propria auto e prendersi cura della salute dei propri figli è estremamente semplice. In Italia, infatti, sono presenti oltre 3000 Centri Autorizzati Sanity Point in cui poter richiedere questo servizio. Si tratta di gommisti, elettrauto, meccanici, autolavaggi, carrozzieri, benzinai e meccanici che oltre ai loro servizi offrono anche quello di sanificazione dell’auto con il sistema sicuro e certificato Sanity System, il più qualificato a livello nazionale e che nel 2018 ha vinto il Premio ANGI – Associazione Nazionale Giovani Imprenditori –  come migliore innovazione italiana nel settore tecnologia e ambiente. Recandoti presso uno di questi professionisti potrai sanificare l’abitacolo e l’impianto di climatizzazione della tua auto in modo veloce, sicuro e assolutamente efficace, abbattendo del 99,98% la presenza di microbi, batteri, funghi, muffe e cattivi odori.

Un servizio tanto utile quanto necessario

Come abbiamo visto, sanificare gli interni della propria auto tramite l’ozono è un procedimento tanto importante quanto lo è installare un dispositivo anti abbandono sul seggiolino auto. Sfruttando le efficaci proprietà dell’ozono potrai igienizzare e disinfettare al 100% gli interni della tua auto, così da avere un veicolo pulito e sicuro, privo di batteri e microrganismi. La salute e il benessere tuo e dei tuoi bambini saranno così sempre assicurati. 

Richiedi il servizio di sanificazione dell’auto con il metodo certificato Sanity System al tuo meccanico, benzinaio o autolavaggio di fiducia oppure cerca il Sanity Point più vicino a te!

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Come eliminare la muffa dall’auto e prevenirne la formazione

Lo sappiamo: viaggiare all’interno di un’auto pulita e igienizzata è piacevole e ci fa affrontare il tragitto in modo più rilassato e confortevole. Ma respirare aria salubre all’interno dell’abitacolo è importante soprattutto per evitare piccoli fastidi e proteggere la nostra salute e quella delle persone che trasportiamo. Gli interni delle macchine possono nascondere infatti muffe e batteri di cui si ignora la presenza, ma che rappresentano un rischio, specie quando l’esposizione alle muffe e ai batteri è prolungata nel tempo. Vediamo allora come eliminare la muffa dall’auto e prevenirne la formazione.

Cos’è la muffa e perché prolifera in auto

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La muffa può essere definita come un microrganismo che appartiene alla famiglia dei funghi pluricellulari. E’ estremamente resistente e “subdola”: una volta comparsa, è difficile liberarsene in modo definitivo, anche perché spesso si interviene solo sulla parte visibile, trascurando che la muffa sviluppa radici profonde dentro le superfici e i materiali. Solitamente si riproduce all’interno degli ambienti come le case, gli uffici e le scuole, specie in presenza di umidità e temperature già sopra i 30 gradi, tutte condizioni che favoriscono la sua proliferazione. Tuttavia, l’ambiente umido e caldo che si crea per le piogge oppure per l’utilizzo del climatizzatore e del riscaldamento favoriscono la riproduzione delle spore della muffa anche all’interno dei veicoli e dei loro impianti di climatizzazione. Qui la muffa intacca generalmente le tappezzerie, le plastiche, il tettuccio e le pareti delle tubature del clima, creando una sorta di spugna all’esterno, che però nasconde un problema ben più esteso all’interno e che nel corso del tempo, oltre a rilasciare spore nell’aria dell’abitacolo, emana un odore sempre più forte e fastidioso. 

La muffa che si forma all’interno dell’abitacolo è dovuta a cadute accidentali di liquidi o residui di cibo, alle suole delle scarpe e ai vestiti che fungono da vettore e all’aria che facciamo entrare dai finestrini, che ne trasporta le spore, mentre la muffa che si forma nei condotti del climatizzatore è dovuta principalmente al ristagno o alla condensa dell’acqua quando l’impianto resta fermo per molto tempo, come spesso accade in autunno e inverno. e al passaggio attraverso le condutture del clima dell’aria esterna, carica di muffe, batteri e germi che a lungo andare emanano cattivo odore e contribuiscono a rendere la vettura  un luogo insospettabilmente poco salubre. Per prevenire la formazione di muffa in auto, dunque, è importante eliminare i residui di cibo, aspirare e tenere pulita l’auto con regolarità, contrastare la formazione di umidità usando il climatizzatore anche d’inverno (che è un ottimo deumidificatore) e adottare piccoli stratagemmi come posizionare un calzino vecchio riempito di sale o di lettiera per il gatto sotto il sedile. Di grande importanza, infine, è manutenere l’impianto di climatizzazione e sostituire il filtro antipolline con regolarità.

Perché è importante fare le manutenzione del climatizzatore auto e cambiare il filtro antipolline

Come rimuovere la muffa dall’auto

Nonostante la prevenzione, capita che la muffa in auto si formi ugualmente. Cosa fare in questi casi? Eliminare questo problema come detto non è semplice, dato che l’infestazione non si presenta solo in superficie, ma anche all’interno della tappezzeria, del climatizzatore e magari in punti difficili da raggiungere e poco visibili. Un problema che oltre a essere antiestetico comporta dei rischi per la salute. Le muffe, infatti  hanno un elevato potenziale patogeno. I soggetti più esposti sono sicuramente gli anziani e i bambini, che a causa del loro sistema immunitario più debole tendono a soffrire maggiormente la presenza di questi allergeni. Tra i sintomi più diffusi ci sono le riniti e i raffreddori, che colpiscono con maggior forza chi già soffre di problemi all’apparato respiratorio, l’irritazione oculare, la tosse, l’asma e lo sviluppo di allergie. Infine, chi passa molto tempo in auto o negli ambienti interessati da questo problema, potrebbe rischiare un’intossicazione causata proprio dalla muffa: i filamenti del fungo producono infatti delle sostanze nocive come alcoli o chetoni che causano problemi gastrointestinali. Questo solo per citare i disturbi meno gravi.

Il primo e più riconoscibile segnale che avverte della presenza di muffa nell’abitacolo dell’auto è il cattivo odore, che può causare anche problemi durante la guida. Per rimuovere la muffa dall’auto è consigliato innanzitutto lasciar arieggiare l’abitacolo al sole con i finestrini abbassati e procedere alla detersione delle zone più semplici da raggiungere. Una soluzione di bicarbonato di sodio, acqua ossigenata e acqua calda è l’ideale per rimuovere la muffa in modo efficace, ma ci sono molti prodotti dedicati anche in commercio. Bisogna trattare bene le intercapedini tra i pedali, la tappezzeria, i sedili, il volante e tutti i luoghi raggiungibili. L’inconveniente di queste procedure di pulizia è che sono faticose, spesso hanno bisogno di essere ripetute più volte, talvolta non producono gli effetti sperati e agiscono solo sulla parte visibile della muffa. Se si ha poca dimestichezza con spray e detersivi, si corre il rischio di macchiare i sedili con prodotti troppo aggressivi.

Sanificare con l’ozono: ecco la soluzione al problema della muffa in auto

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La soluzione migliore è sanificare l’auto con l’ozono, perché elimina tutti i microrganismi presenti nell’abitacolo (batteri, virus, muffe, funghi, spore, pollini) e i cattivi odori da essi derivanti. Inoltre, non ha bisogno di una persona che si dedichi alla pulizia o al trattamento delle superfici intaccate, perché viene eseguita in modo automatico in pochi minuti da dei dispositivi speciali. Sanificare l’auto con l’ozono a ogni cambio di stagione è un eccellente sistema per eliminare totalmente la muffa dall’auto e anche per prevenirne la formazione, sia sulla tappezzeria che all’interno del climatizzatore. L’ozono aggredisce la muffa e le particelle di cattivo odore e le elimina per ossidazione. Proprio per questo è più efficace sanificare che spruzzare detergenti e deodoranti perché non lavora in superficie ma elimina il problema. Il trattamento può durare 20 o 40 minuti (dipende se viene sanificato solo l’abitacolo o sia l’abitacolo che l’impianto del climatizzatore) ed è un trattamento 100% naturale perché usa solo l’ozono, un gas presente in natura che deriva dall’ossigeno.

Dove sanificare l’auto con l’ozono

In Italia esistono più di 3000 centri autorizzati Sanity Point in cui poter sanificare e deodorare l’auto, i camper ma anche altri veicoli. Questi centri sono gli autolavaggi, le pompe di benzina, i meccanici, gli elettrauto, i carrozzieri e i gommisti che offrono il servizio di sanificazione Sanity System e sono riconoscibili dalla vetrofania esposta all’ingresso. 

Se anche tu vuoi risolvere il problema della muffa in auto, rivolgiti a uno dei nostri Sanity Point e sanifica con l’ozono la tua vettura. Ne sarai soddisfatto!