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Rimedi per le allergie primaverili: ecco i più utili, anche in auto

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Ormai la primavera è partita alla grande e con lei le giornate all’aria aperta, i finestrini abbassati, le gite fuori porta. Ma il periodo della fioritura porta con sé il grande tema delle allergie per migliaia di persone ogni anno, molte delle quali bambini. Vediamo allora come poter affrontare al meglio questa stagione, passando in rassegna alcuni utili rimedi per le allergie primaverili, all’aperto, in casa e in auto. 

Nasi che colano, congiuntivite, starnuti a più non posso, tosse secca, eczemi: li riconoscete? Sono i sintomi più ricorrenti quando inizia il periodo delle fioriture primaverili e il polline imbianca le strade delle nostre città. Il problema delle allergie è sempre più diffuso anche tra i bambini piccoli e negli ultimi anni è reso più critico dai cambiamenti climatici e dal crescente livello di inquinamento. Con alcuni accorgimenti, però, è possibile ridurre l’impatto che gli allergeni hanno sui soggetti che soffrono di questi disturbi. Ecco alcuni rimedi per le allergie primaverili.

Sfruttare l’omeopatia e la fitoterapia

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Prima di ricorrere ai farmaci di sintesi come i tradizionali antistaminici, vale la pena provare i rimedi più naturali, sia di tipo omeopatico che fitoterapico. Questo tipo di rimedi, da assumere sempre dietro parere di un medico esperto, hanno meno effetti collaterali dei farmaci tradizionali e da una parte aiutano a innalzare le difese immunitarie e a ridurre la portata dei sintomi, dall’altra agiscono come antistaminici naturali.

Limitare l’esposizione all’aria aperta nelle giornate ventose e dal clima secco

Le giornate con molto vento, sole o dal clima particolarmente secco sono quelle in cui è più alta la concentrazione di polline nell’aria. Cercate di evitare che i vostri bambini trascorrano tante ore all’aria aperta quando il clima presenta queste caratteristiche, soprattutto nelle ore centrali della giornata, tipicamente più cariche di polline. Riducete le passeggiate o l’attività fisica nei prati appena falciati: il taglio dell’erba infatti libera una grande quantità di polline.

Lavare spesso i capelli

I capelli tendono a catturare e trattenere il polline. Se fate la doccia ai vostri bambini dopo che sono stati all’aria aperta o prima della nanna, eviterete che portino sul cuscino o tra le lenzuola l’elemento che scatena in loro la reazione allergica, agevolando così il loro riposo.

Regolare l’apertura delle finestre nelle camere da letto

Se voi o i vostri bambini soffrite di allergie al polline o alle graminacee, cambiate l’aria delle stanze dove dormite preferibilmente il mattino presto o verso sera, tenendo chiuse le finestre nelle restanti ore del giorno. Ridurrete così l’ingresso nelle camere di potenziali allergeni, più presenti nell’atmosfera nelle ore centrali del giorno.

Recarsi al mare o in montagna

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Allontanarsi dai luoghi dove pullulano le piante a cui si è allergici (la cui concentrazione e fioritura varia da zona a zona) e frequentare posti di mare dove l’aria ricca di iodio è un vero e proprio toccasana per chi soffre di allergie. Il vento proveniente dalle acque marine è infatti naturalmente privo di polline. Anche delle gite in montagna possono essere dei buoni rimedi per le allergie primaverili: sopra i 1000 metri infatti c’è un ritardo nelle fioriture rispetto alle città.

Tenere i finestrini dell’auto chiusi e utilizzare il climatizzatore

Mentre si viaggia in auto, è importante tenere chiusi i finestrini per evitare che il polline entri nell’abitacolo e possa far insorgere starnuti improvvisi anche in chi è alla guida, con conseguente perdita di controllo del veicolo. Meglio quindi utilizzare il climatizzatore, che immette nell’abitacolo un’aria che essendo transitata attraverso il filtro antipolline ha meno spore e allergeni.

Sostituire il filtro antipolline dell’auto

Il filtro antipolline, o filtro abitacolo, funziona da vero e proprio schermo protettivo filtrando l’aria e depurandola da pollini, spore e gas di scarico. La sostituzione del filtro a intervalli regolari, specie all’inizio della stagione primaverile, è importante se si desidera migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’auto e ridurre la presenza di allergeni.

Effettuare la sanificazione all’ozono

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Per essere sicuri di rimuovere il polline dall’abitacolo e limitare i fastidi provocati dalle allergie durante i viaggi, la soluzione più efficace è sicuramente la sanificazione all’ozono. L’ozono infatti è in grado di eliminare in maniera naturale pollini, spore, acari e muffe. Essendo un gas, penetra nei tessuti e in tutti gli angoli dell’abitacolo più difficili da raggiungere con metodi di pulizia tradizionale e disgrega la struttura molecolare degli allergeni, provocandone la morte (batteri) o l’inattivazione (virus).

Se soffrite di allergie e volete viaggiare sereni con i vostri bambini evitando starnuti ricorrenti e lacrime agli occhi, mantenete pulita la vostra vettura ed igienizzatela in modo efficace con un trattamento di sanificazione all’ozono. Nei nostri centri Sanity Point potrete effettuare il trattamento di sanificazione da batteri e allergeni in modo agevole e non avrete più pensieri … almeno in auto. Sul nostro sito trovate tutti i centri autorizzati per la sanificazione all’ozono del vostro abitacolo: individuate quello più vicino a voi inserendo il nome della vostra città: https://www.sanitysystem.it/cerca-sanity-point/.  

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Togliere l’odore di cane in auto con la sanificazione con l’ozono

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Togliere l’odore di cane in auto è una sfida comune a molti automobilisti: labrador, bassotti e boxer, anche quando sono puliti e ben curati, emanano odore, che alle volte può essere così forte da rendere fastidiosa la guida e causare imbarazzo con gli altri passeggeri. 

Le cause principali dell’odore di fido in auto sono la presenza del pelo e i piccoli “incidenti”, come pipì dovuta allo stress del viaggio e rigurgiti causati dal mal d’auto, che possono interessare sedili, tappezzerie e plastiche.

Ogni proprietario di cane sa bene che togliere l’odore di cane in auto non è facile e che eliminarlo richiede tempo e fatica. Riuscire a rimuoverlo del tutto, poi, è tutt’altro che scontato: i sedili e la moquette si impregnano di liquidi biologici e nel tempo il cattivo odore si diffonde in auto e non se ne va più.  

cane in auto

Il primo rimedio che ci viene in mente per combattere il cattivo odore di cane in auto è usare detergenti, antibatterici chimici e spray deodoranti, ma può non bastare. Gli igienizzanti per tessuti puliscono solo la superficie, senza riuscire a penetrare negli strati più interni, là dove filtrano liquidi biologici e a lungo andare si sviluppano puzze e batteri.  I prodotti per profumare l’abitacolo non deodorano nel senso stretto della parola, ma si limitano a coprire il cattivo odore senza eliminarlo alla radice. Questo perché detergenti, spray e profumatori per auto non agiscono sulla causa primaria della puzza, vale a dire i microrganismi, come batteri e funghi, presenti sul pelo e sulla pelle degli animali. Proprio queste particelle sono la fonte principale del cosiddetto odore di “cane bagnato” e una delle cause del cattivo odore di fido.

Eliminare le molecole di odore all’interno dell’auto e questi microrganismi dai sedili, dai tappetini e dalla moquette va ben oltre le possibilità dei deodoranti chimici tradizionali, pertanto è necessario adottare una soluzione più mirata e completa: la sanificazione con l’ozono.

La sanificazione con l’ozono per rimuovere l’odore di cane in auto

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L’ozono è un gas naturale che neutralizza tutti gli odori, da quelli chimici a quelli biologici, e distrugge in modo ecologico oltre il 99% dei batteri, delle muffe e degli acari presenti nell’aria. La sanificazione con l’ozono sfrutta le proprietà igienizzanti, deodoranti, battericide e funghicide di questo gas naturale e da oltre vent’anni viene applicata con successo in molti settori, tra cui la cura e la pulizia dell’auto. Il suo funzionamento è tanto efficace quanto semplice: una volta che l’ozono entra in contatto con la materia organica, si attiva immediatamente, ossida le particelle maleodoranti nell’aria, aggredisce i batteri impregnati nei tessuti e restituisce un ambiente fresco, salubre e deodorato.

La sanificazione con l’ozono è il rimedio più efficace per combattere il cattivo odore del cane in auto perché:

  • elimina i batteri trasportati dal cane in auto, attraverso il pelo e le zampe
  • rimuove i cattivi odori causati da pipì, pupù e vomito
  • disgrega le particelle maleodoranti che spariscono definitivamente dopo essere state ossidate
  • lavora in profondità, perché l’ozono si diffonde ovunque anche nei punti più difficili e penetra all’interno dei tessuti
  • è naturale, perché l’ozono è un gas presente in natura
  • è veloce, perché richiede solo venti minuti
  • è riconosciuta dal Ministero della Salute come “Presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti”.

Dopo aver sanificato l’automobile con l’ozono, non dovrete più preoccuparvi di respirare un’aria sgradevole, carica di cattivi odori e batteri. L’abitacolo tornerà ad essere un luogo ossigenato, adatto al trasporto dei vostri animali e soprattutto piacevole per la vostra permanenza durante il tragitto.

Affidati a Sanity System per effettuare una sanificazione con l’ozono certificata della tua vettura. Puoi rivolgerti al tuo autolavaggio di fiducia oppure cercare il Sanity Point più vicino a te.

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Come eliminare l’odore di fumo in auto? Prova con la sanificazione all’ozono.

odore di fumo in auto

L’odore di fumo in auto, anche se il più delle volte è poco percepito dai fumatori stessi, impregna l’abitacolo in modo molto incisivo ed è immediatamente avvertito dai passeggeri che non fumano, siano essi adulti o bambini, tanto che solitamente lo definiscono una vera e propria puzza di fumo. In questo articolo, vi proponiamo alcuni trucchetti per eliminare l’odore di fumo in auto; vi spieghiamo anche come ottenere un risultato efficace e più duraturo con la sanificazione all’ozono.

Anche per i fumatori più incalliti esistono delle soluzioni per evitare di essere sommersi dalle proteste dei compagni di viaggio o addirittura di ritrovarsi sempre soli in macchina tanto è il cattivo odore che circola all’interno del veicolo. Il tabacco infatti impregna non solo l’aria, ma tutti i tessuti, dai sedili, al tettuccio, ai tappetini e alla tappezzeria in genere. Rimuovere l’odore di fumo in auto quindi richiede un po’ di pazienza e costanza, perché non sempre è un’operazione facile e veloce.

Ecco alcuni possibili rimedi per eliminare il cattivo odore lasciato dal fumo.

1. Svuotare spesso il posacenere e creare un buon ricircolo d’aria

Prima di tutto, è consigliabile adottare la buona abitudine di svuotare regolarmente il posacenere in modo da allontanare una delle cause del cattivo odore. Una volta svuotato, lavate il posacenere sotto l’acqua e pulitelo con un panno impregnato di un deodorante per ambienti.

Mentre si fuma, è importante favorire un efficace ricircolo dell’aria abbassando sempre il finestrino, anche d’inverno. Non basteranno pochi centimetri, ci vorrà almeno metà dei finestrini anteriori abbassati per poter far uscire buona parte del fumo, senza che ristagni internamente.

2. Lavare di frequente l’abitacolo con rimedi naturali

togliere odore di fumo in auto

Potete creare un rimedio naturale fatto in casa, con cui detergere i vetri, il cruscotto e le altre parti lavabili.  Ecco come preparare la miscela: prendete una tazzina di aceto bianco e mescolatela con qualche goccia di olio essenziale (ad. esempio di eucalipto); unitela quindi a 450 ml circa di acqua e versate il liquido in uno spruzzino. L’aceto è uno dei rimedi casalinghi più utilizzati per la pulizia e lo potrete impiegare come detergente per la vostra auto. Questa soluzione ha il vantaggio di utilizzare ingredienti naturali, tuttavia richiede un po’ di tempo e una buona dose di pazienza e olio di gomito.

3. Strofinare gli interni con il bicarbonato

Un’altra accortezza che può aiutarvi a ridurre l’odore di fumo in auto è ricorrere al bicarbonato. Versate circa un cucchiaio di polvere sui sedili e strofinateli con una spazzola in modo che il bicarbonato permei il più possibile. Potete eliminare eventuali residui con un robot aspiratutto o una comune aspirapolvere.

4. Sfruttare zucchero, agrumi e caffè per ridurre l’odore di fumo

Potete ridurre gli effetti del tabacco anche utilizzando lo zucchero: appoggiate sul cruscotto una ciotolina con all’interno 2 cucchiai di zucchero e lasciatela agire durante la notte. Potete fare lo stesso anche con la buccia di agrumi o una tazzina di caffè. Tutte queste sostanze, però, anche se assorbono gli odori naturalmente, esauriscono la loro efficacia appena si fuma nuovamente all’interno del veicolo.

5. Utilizzare profumatori dell’aria

Dopo aver aspirato e deterso l’auto, potete limitare il forte odore di fumo in auto sfruttando un deodorante chimico per abitacoli (ce ne sono sia da appendere che da applicare alle prese d’aria dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento o climatizzazione). I deodoranti chimici  sono un rimedio molto diffuso tra gli automobilisti, anche se non risolve il problema. I profumatori per auto si limitano a coprire il cattivo odore di sigaretta senza eliminarlo alla radice. Inoltre, una volta che il deodorante avrà esaurito la sua carica, dovrete di volta in volta sostituirlo con uno nuovo.

6. Sanificare l’auto con l’ozono

sanificazione con l'ozono per auto

La sanificazione dell’abitacolo con un trattamento all’ozono risulta il rimedio più incisivo per una soluzione efficace e più duratura nel tempo. L’ozono è infatti uno dei migliori disinfettanti al mondo che consente di eliminare i germi, i batteri e anche i cattivi odori. Completamente naturale ed ecologico, non si limita a coprire gli odori, ma agisce nel profondo, igienizzando e purificando l’aria. Le molecole di ozono neutralizzano per ossidazione le particelle che causano i cattivi odori lasciando posto ad una nuova aria fresca e pulita. Questo tipo di trattamento consente di sanificare i tessuti in modo capillare proprio perché, essendo un gas, l’ozono penetra ovunque, raggiungendo anche i punti più difficili da trattare con metodi tradizionali. A differenza di tutti gli altri rimedi, la sanificazione con l’ozono è efficace sul lungo periodo, è semplice e veloce: bastano 20 minuti di trattamento e gli interni dell’auto torneranno igienizzati e privi di odori.

Se volete togliervi il pensiero dell’odore di fumo nella vostra auto, date un occhio al Sanity Point più vicino a voi. In poco tempo non avrà più quella terribile puzza di fumo con un metodo certificato e naturale al 100%.

 

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Polveri sottili e allergeni: come migliorare la qualità dell’aria in auto

automobili in strada

A differenza di quanto si possa pensare, respirare aria inquinata all’interno di un’automobile è tutt’altro che un evento raro e occasionale. Dai finestrini abbassati, dal climatizzatore e dalle bocchette dell’aria entrano continuamente polveri sottili e allergeni che possono diminuire il comfort di viaggio e rendere pericolosa la guida, con conseguenze, a lungo andare, anche gravi per la salute. In questo articolo, trovi le (insospettabili) cause dell’aria malsana all’interno della vettura e alcuni suggerimenti su come migliorare la qualità dell’aria in auto.

Il traffico, si sa, genera una grande quantità di inquinamento ed è proprio quando siamo a bordo di un’auto che siamo maggiormente esposti a inquinanti nocivi  e ci accorgiamo che dovremmo fare qualcosa per migliorare la qualità dell’aria in auto. 

Una delle principali cause dell’inquinamento stradale sono le polveri sottili o particolato atmosferico (PM -dall’inglese Particulate Matter), l’insieme delle particelle solide e liquide che si trovano in sospensione nell’aria e che deriva principalmente dai residui di combustione, dai materiali di usura degli pneumatici e dei freni, da particelle di metalli pesanti e dai frammenti del manto stradale. Il particolato rappresenta un reale rischio per la salute e le conseguenze negative di un’esposizione continua e prolungata sono cosa ormai nota.

Gli effetti delle polveri sottili sul sistema respiratorio

automobili in strada

Quando si parla di particolato, si fa normalmente riferimento al PM 10 e al PM2.5, sigle che indicano  rispettivamente le particelle di diametro inferiore a 10 µm (micron) e quelle inferiori a 2,5 µm. Il PM10 si deposita nel tratto superiore dell’apparato respiratorio, provocando tosse, starnuti, secchezza delle cavità nasali, irritazione della faringe e della laringe. Durante l’inspirazione vengono inalate anche le particelle più piccole (0,3-2.5 µm), che grazie alle loro dimensioni ridotte scendono lungo il sistema respiratorio e riescono a raggiungere i polmoni, i bronchi e perfino gli alveoli polmonari. Se questo avviene, il rischio è che le particelle vengano assorbite nel sangue, causando l’aggravarsi di patologie respiratorie croniche come l’asma, la bronchite e l’enfisema. Più sono piccole, insomma, e più sono pericolose e anche se non ce ne rendiamo conto, respirare queste polveri fini e finissime può avere un grande impatto sul nostro stato di salute.

Se nelle nostre strade si respira un’aria poco sana, a bordo della nostra vettura la situazione potrebbe addirittura peggiorare. In auto, infatti, oltre alle polveri sottili si trovano anche altri piccoli “insospettabili” come pollini, batteri, muffe, spore e funghi. Questo mix di sostanze nocive  – allergeni naturali e sostanze chimiche – rende l’aria che respiriamo in auto malsana e spesso sgradevole, perché favorisce la formazione di cattivi odori.

Cattivi odori in auto: perché si formano e come eliminarli

Come ridurre le polveri sottili e gli allergeni in auto

tavolo, occhiali, caffè e libretto con consigli per migliorare l'aria in auto

Eccoci arrivati ai consigli su come migliorare la qualità dell’aria in auto. 

1. Pulizia dell’abitacolo

Il punto di partenza per migliorare la qualità dell’aria in auto è senza dubbio la pulizia degli interni per eliminare la polvere e la sporcizia che si depositano sul cruscotto, sui sedili e sulla tappezzeria. Se cerchi qualche consiglio su come pulire gli interni auto in questo articolo trovi qualche dritta per ottenere sedili perfetti e interni salubri

2. Sostituzione dei filtri

Il filtro antipolline o filtro abitacolo è una piccola componente dell’auto spesso trascurata, che svolge un’azione di protezione della nostra salute molto importante: filtra, infatti, l’aria che entra dai condotti d’areazione e la purifica dai gas di scarico, dalle polveri sottili e dallo sporco provenienti dalla strada. Inoltre, la depura dai pollini e dalle spore di maggiori dimensioni. E’ un vero e proprio schermo che ci può proteggere da tutti quegli agenti che altrimenti entrerebbero in auto dalle bocchette dell’aria e dall’impianto di climatizzazione.

Perché fare la manutenzione dell’aria condizionata dell’auto e cambiare il filtro antipolline

3. Uso dell’aria condizionata

Nel 2017, un gruppo di ingegneri della Washington University di St. Louis ha scoperto che utilizzare l’aria condizionata mentre si guida aiuta a migliorare la qualità dell’aria in auto. Quando il climatizzatore è in funzione, infatti, l’aria proveniente dall’esterno passa attraverso un evaporatore che, oltre a raffreddare l’aria, attira le particelle inquinanti, che invece di entrare in circolo si depositano sulla sua superficie fredda. 

4. Ricircolo temporaneo dell’aria

Prima di entrare in galleria, fermi in coda al semaforo o quando il traffico è intenso, è consigliabile usare il ricircolo dell’aria per impedire che entrino in auto i gas di scarico e le polveri sottili provenienti dalla strada e dai veicoli che ci precedono. L’aria ricircolata – essendo già state respirata – è per sua natura meno ricca di ossigeno pertanto a lungo andare può provocare mal di testa, sonnolenza e una sensazione di disagio. L’ideale è alternare il modo in cui viene utilizzato il sistema di climatizzazione: modalità ricircolo finché si guida dietro un veicolo inquinante o in una zona malsana e modalità aria fresca quando la situazione poco salubre è alle nostre spalle.

5. Sanificazione con l’ozono

Che il PM 10 e il PM 2.5 abbiano effetti dannosi sulla salute dell’uomo – in particolare sul sistema cardiovascolare e polmonare – è un dato confermato da numerosi studi epidemiologici. Tuttavia, un numero crescente di ricerche sta dimostrando che particelle ancora più fini – le cosiddette PM 0.1 – possono penetrare ancora più a fondo nei polmoni rispetto alle altre. Molte persone potrebbero non sapere che esistono particelle così piccole e tanto meno che rappresentino un serio rischio per la propria salute.

Sostituire il filtro abitacolo, azionare il climatizzatore o ricorrere al ricircolo temporaneo dell’aria potrebbe non essere sufficiente per migliorare la qualità dell’aria in auto, perché sono sistemi di protezione efficaci solo contro le particelle più grandi.

In questo caso, la soluzione è la sanificazione con l’ozono dell’abitacolo e dell’impianto di climatizzazione, un trattamento che elimina per ossidazione batteri, virus, muffe, funghi, spore e lieviti. Questi allergeni non hanno scampo, perché l’ozono, un gas che si trova in natura, distrugge la loro membrana cellulare e ne causa la morte (batteri e muffe) o l’inattivazione (virus) con un’efficacia dimostrata di oltre il 99%. Mentre fa sparire le particelle di particolato più piccole, agisce anche sui cattivi odori di fumo, pelo di animale, urina, feci, vomito, cibo, muffa e traspirazione.  Con la sanificazione con l’ozono ogni automobilista può tutelare la propria salute dalle piccole minacce invisibili, migliorare la qualità dell’aria in auto e respirare aria sana, pulita e decontaminata. Bastano pochi minuti, qualche volta l’anno e principalmente nei cambi di stagione.

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