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Come pulire il condizionatore dell’auto in primavera: i consigli di Sanity System

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Quanto tempo passiamo in auto? Alcuni studi parlano di una media di 4 anni nell’arco della vita di una persona, altri addirittura di 5. Al di là delle stime, quel che è certo è che ai nostri giorni il tempo trascorso all’interno di un veicolo è davvero tanto: fare attenzione all’aria che respiriamo in queste circostanze diventa sempre più importante per la nostra salute. Tra le cose a cui prestare attenzione c’è sicuramente la manutenzione dell’impianto di condizionamento. In questo articolo vi illustriamo alcuni metodi per pulire il condizionatore dell’auto e favorire la circolazione di aria salubre quando siamo alla guida.

Con l’arrivo della primavera e delle prime giornate un po’ più calde, nasce subito il desiderio di accendere il climatizzatore per ridurre l’umidità e trovare un po’ di sollievo alle temperature in aumento. Ma cosa succede il più delle volte? Dai bocchettoni esce un’aria maleodorante, segno della presenza di alghe, muffe e batteri che durante l’inverno si sono generate all’interno dell’impianto.

Pulire il condizionatore dell’auto in primavera è davvero importante per assicurare un’aria pulita all’interno dell’abitacolo ed evitare di respirare particelle dannose per la salute. L’accorgimento più importante riguarda la corretta manutenzione dei condotti del condizionatore e dei filtri dell’aria, che servono a trattenere i microrganismi dannosi (agenti inquinanti, smog, particolato, batteri e pollini) provenienti dall’aria esterna nel momento in cui entra nel veicolo attraverso i bocchettoni del sistema di raffrescamento/riscaldamento. Passiamo in rassegna alcuni rimedi.

Ecco come vi suggeriamo di pulire il condizionatore dell’auto.

Sostituire i filtri dell’aria

Una delle prime cose da fare è cambiare il filtro antipolline con una certa regolarità: l’inizio della primavera è sicuramente uno dei momenti migliori per farlo. Solitamente il filtro si trova nel vano motore all’interno del cofano oppure nell’abitacolo, subito sotto i bocchettoni d’aria. Una volta trovato il filtro, noterete che la superficie è piena di tutto lo sporco trattenuto per depurare l’aria prima che entri nel veicolo. Dovrete estrarre la cartuccia contenente il filtro usurato e inserire quello nuovo. Potete anche rivolgervi alla vostra officina di fiducia per far eseguire questa operazione.

Per approfondire: Perché fare la manutenzione dell’aria condizionata dell’auto e cambiare il filtro antipolline

Pulire le prese d’aria con un detergente fatto in casa

Una volta sostituito il filtro vecchio con quello nuovo, è consigliabile pulire le prese d’aria dove nel tempo si sono accumulati germi e polveri. Potete usare una sorta di spazzolino di spugna o delle spugnette sottili da intingere in una soluzione detergente fatta in casa. Mescolate aceto di vino e acqua calda in parti uguali (potete anche aggiungere un cucchiaio di succo di limone per rendere l’odore più gradevole), impregnate la spugnetta con la miscela ottenuta e pulite tutte le grate delle prese d’aria. Risciacquate quindi la spugnetta, usatela per togliere eventuali residui e passate infine le superfici con un panno morbido per asciugare.

Usare degli spray igienizzanti

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In commercio sono disponibili degli spray chimici che hanno lo scopo di detergere e igienizzare, eliminando germi e batteri che si sono prodotti nel tempo. Per usare questi spray è necessario passare accuratamente tutte le prese d’aria, sia quelle del cruscotto che dei bocchettoni. Dopo l’applicazione, lasciate agire lo spray circa 20 minuti, quindi aprite i vetri dell’auto e azionate il condizionatore a motore accesso, impostandolo alla massima temperatura per almeno 10 minuti. Anche se questi spray possono essere comodi, sono soluzioni chimiche che rilasciano micro particelle volatili dannose per la salute di chi viaggia, da usare quindi con cautela.

Sanificare l’auto con l’ozono

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Per evitare il ricorso a prodotti chimici potenzialmente nocivi e ottenere allo stesso tempo un risultato più efficace della semplice detersione con acqua e aceto, la soluzione migliore per la pulizia del sistema di condizionamento è la sanificazione all’ozono. L’ozono è infatti un gas naturale, senza effetti collaterali sulla salute dell’uomo, in grado di neutralizzare batteri, allergeni e pollini fino al 99,98%. Agisce quindi alla radice del problema, in modo veloce ed efficace. Insieme alla sostituzione periodica del filtro anti polline, la sanificazione all’ozono delle condutture dell’impianto di climatizzazione è l’unico rimedio che assicura la totale rimozione di batteri, muffe, spore, pollini e funghi. Essendo un gas, l’ozono è infatti in grado di raggiungere tutti i punti più angusti dell’abitacolo e del vano motore.

E’ possibile effettuare una sanificazione all’ozono del proprio veicolo presso qualsiasi officina e stazione di servizio autorizzata. Per trovare quella più vicina a voi, inserite il nome della vostra città e individuate il sanity point più comodo a questo link https://www.sanitysystem.it/cerca-sanity-point/.  

La salute è importante, proteggiamola nel modo più sicuro.

Rimedi per le allergie primaverili: ecco i più utili, anche in auto

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Ormai la primavera è partita alla grande e con lei le giornate all’aria aperta, i finestrini abbassati, le gite fuori porta. Ma il periodo della fioritura porta con sé il grande tema delle allergie per migliaia di persone ogni anno, molte delle quali bambini. Vediamo allora come poter affrontare al meglio questa stagione, passando in rassegna alcuni utili rimedi per le allergie primaverili, all’aperto, in casa e in auto. 

Nasi che colano, congiuntivite, starnuti a più non posso, tosse secca, eczemi: li riconoscete? Sono i sintomi più ricorrenti quando inizia il periodo delle fioriture primaverili e il polline imbianca le strade delle nostre città. Il problema delle allergie è sempre più diffuso anche tra i bambini piccoli e negli ultimi anni è reso più critico dai cambiamenti climatici e dal crescente livello di inquinamento. Con alcuni accorgimenti, però, è possibile ridurre l’impatto che gli allergeni hanno sui soggetti che soffrono di questi disturbi. Ecco alcuni rimedi per le allergie primaverili.

Sfruttare l’omeopatia e la fitoterapia

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Prima di ricorrere ai farmaci di sintesi come i tradizionali antistaminici, vale la pena provare i rimedi più naturali, sia di tipo omeopatico che fitoterapico. Questo tipo di rimedi, da assumere sempre dietro parere di un medico esperto, hanno meno effetti collaterali dei farmaci tradizionali e da una parte aiutano a innalzare le difese immunitarie e a ridurre la portata dei sintomi, dall’altra agiscono come antistaminici naturali.

Limitare l’esposizione all’aria aperta nelle giornate ventose e dal clima secco

Le giornate con molto vento, sole o dal clima particolarmente secco sono quelle in cui è più alta la concentrazione di polline nell’aria. Cercate di evitare che i vostri bambini trascorrano tante ore all’aria aperta quando il clima presenta queste caratteristiche, soprattutto nelle ore centrali della giornata, tipicamente più cariche di polline. Riducete le passeggiate o l’attività fisica nei prati appena falciati: il taglio dell’erba infatti libera una grande quantità di polline.

Lavare spesso i capelli

I capelli tendono a catturare e trattenere il polline. Se fate la doccia ai vostri bambini dopo che sono stati all’aria aperta o prima della nanna, eviterete che portino sul cuscino o tra le lenzuola l’elemento che scatena in loro la reazione allergica, agevolando così il loro riposo.

Regolare l’apertura delle finestre nelle camere da letto

Se voi o i vostri bambini soffrite di allergie al polline o alle graminacee, cambiate l’aria delle stanze dove dormite preferibilmente il mattino presto o verso sera, tenendo chiuse le finestre nelle restanti ore del giorno. Ridurrete così l’ingresso nelle camere di potenziali allergeni, più presenti nell’atmosfera nelle ore centrali del giorno.

Recarsi al mare o in montagna

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Allontanarsi dai luoghi dove pullulano le piante a cui si è allergici (la cui concentrazione e fioritura varia da zona a zona) e frequentare posti di mare dove l’aria ricca di iodio è un vero e proprio toccasana per chi soffre di allergie. Il vento proveniente dalle acque marine è infatti naturalmente privo di polline. Anche delle gite in montagna possono essere dei buoni rimedi per le allergie primaverili: sopra i 1000 metri infatti c’è un ritardo nelle fioriture rispetto alle città.

Tenere i finestrini dell’auto chiusi e utilizzare il climatizzatore

Mentre si viaggia in auto, è importante tenere chiusi i finestrini per evitare che il polline entri nell’abitacolo e possa far insorgere starnuti improvvisi anche in chi è alla guida, con conseguente perdita di controllo del veicolo. Meglio quindi utilizzare il climatizzatore, che immette nell’abitacolo un’aria che essendo transitata attraverso il filtro antipolline ha meno spore e allergeni.

Sostituire il filtro antipolline dell’auto

Il filtro antipolline, o filtro abitacolo, funziona da vero e proprio schermo protettivo filtrando l’aria e depurandola da pollini, spore e gas di scarico. La sostituzione del filtro a intervalli regolari, specie all’inizio della stagione primaverile, è importante se si desidera migliorare la qualità dell’aria all’interno dell’auto e ridurre la presenza di allergeni.

Effettuare la sanificazione all’ozono

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Per essere sicuri di rimuovere il polline dall’abitacolo e limitare i fastidi provocati dalle allergie durante i viaggi, la soluzione più efficace è sicuramente la sanificazione all’ozono. L’ozono infatti è in grado di eliminare in maniera naturale pollini, spore, acari e muffe. Essendo un gas, penetra nei tessuti e in tutti gli angoli dell’abitacolo più difficili da raggiungere con metodi di pulizia tradizionale e disgrega la struttura molecolare degli allergeni, provocandone la morte (batteri) o l’inattivazione (virus).

Se soffrite di allergie e volete viaggiare sereni con i vostri bambini evitando starnuti ricorrenti e lacrime agli occhi, mantenete pulita la vostra vettura ed igienizzatela in modo efficace con un trattamento di sanificazione all’ozono. Nei nostri centri Sanity Point potrete effettuare il trattamento di sanificazione da batteri e allergeni in modo agevole e non avrete più pensieri … almeno in auto. Sul nostro sito trovate tutti i centri autorizzati per la sanificazione all’ozono del vostro abitacolo: individuate quello più vicino a voi inserendo il nome della vostra città: https://www.sanitysystem.it/cerca-sanity-point/.  

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Togliere l’odore di cane in auto con la sanificazione con l’ozono

togliere l'odore di cane in auto

Togliere l’odore di cane in auto è una sfida comune a molti automobilisti: labrador, bassotti e boxer, anche quando sono puliti e ben curati, emanano odore, che alle volte può essere così forte da rendere fastidiosa la guida e causare imbarazzo con gli altri passeggeri. 

Le cause principali dell’odore di fido in auto sono la presenza del pelo e i piccoli “incidenti”, come pipì dovuta allo stress del viaggio e rigurgiti causati dal mal d’auto, che possono interessare sedili, tappezzerie e plastiche.

Ogni proprietario di cane sa bene che togliere l’odore di cane in auto non è facile e che eliminarlo richiede tempo e fatica. Riuscire a rimuoverlo del tutto, poi, è tutt’altro che scontato: i sedili e la moquette si impregnano di liquidi biologici e nel tempo il cattivo odore si diffonde in auto e non se ne va più.  

cane in auto

Il primo rimedio che ci viene in mente per combattere il cattivo odore di cane in auto è usare detergenti, antibatterici chimici e spray deodoranti, ma può non bastare. Gli igienizzanti per tessuti puliscono solo la superficie, senza riuscire a penetrare negli strati più interni, là dove filtrano liquidi biologici e a lungo andare si sviluppano puzze e batteri.  I prodotti per profumare l’abitacolo non deodorano nel senso stretto della parola, ma si limitano a coprire il cattivo odore senza eliminarlo alla radice. Questo perché detergenti, spray e profumatori per auto non agiscono sulla causa primaria della puzza, vale a dire i microrganismi, come batteri e funghi, presenti sul pelo e sulla pelle degli animali. Proprio queste particelle sono la fonte principale del cosiddetto odore di “cane bagnato” e una delle cause del cattivo odore di fido.

Eliminare le molecole di odore all’interno dell’auto e questi microrganismi dai sedili, dai tappetini e dalla moquette va ben oltre le possibilità dei deodoranti chimici tradizionali, pertanto è necessario adottare una soluzione più mirata e completa: la sanificazione con l’ozono.

La sanificazione con l’ozono per rimuovere l’odore di cane in auto

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L’ozono è un gas naturale che neutralizza tutti gli odori, da quelli chimici a quelli biologici, e distrugge in modo ecologico oltre il 99% dei batteri, delle muffe e degli acari presenti nell’aria. La sanificazione con l’ozono sfrutta le proprietà igienizzanti, deodoranti, battericide e funghicide di questo gas naturale e da oltre vent’anni viene applicata con successo in molti settori, tra cui la cura e la pulizia dell’auto. Il suo funzionamento è tanto efficace quanto semplice: una volta che l’ozono entra in contatto con la materia organica, si attiva immediatamente, ossida le particelle maleodoranti nell’aria, aggredisce i batteri impregnati nei tessuti e restituisce un ambiente fresco, salubre e deodorato.

La sanificazione con l’ozono è il rimedio più efficace per combattere il cattivo odore del cane in auto perché:

  • elimina i batteri trasportati dal cane in auto, attraverso il pelo e le zampe
  • rimuove i cattivi odori causati da pipì, pupù e vomito
  • disgrega le particelle maleodoranti che spariscono definitivamente dopo essere state ossidate
  • lavora in profondità, perché l’ozono si diffonde ovunque anche nei punti più difficili e penetra all’interno dei tessuti
  • è naturale, perché l’ozono è un gas presente in natura
  • è veloce, perché richiede solo venti minuti
  • è riconosciuta dal Ministero della Salute come “Presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti”.

Dopo aver sanificato l’automobile con l’ozono, non dovrete più preoccuparvi di respirare un’aria sgradevole, carica di cattivi odori e batteri. L’abitacolo tornerà ad essere un luogo ossigenato, adatto al trasporto dei vostri animali e soprattutto piacevole per la vostra permanenza durante il tragitto.

Affidati a Sanity System per effettuare una sanificazione con l’ozono certificata della tua vettura. Puoi rivolgerti al tuo autolavaggio di fiducia oppure cercare il Sanity Point più vicino a te.

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Come eliminare l’odore di fumo in auto? Prova con la sanificazione all’ozono.

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L’odore di fumo in auto, anche se il più delle volte è poco percepito dai fumatori stessi, impregna l’abitacolo in modo molto incisivo ed è immediatamente avvertito dai passeggeri che non fumano, siano essi adulti o bambini, tanto che solitamente lo definiscono una vera e propria puzza di fumo. In questo articolo, vi proponiamo alcuni trucchetti per eliminare l’odore di fumo in auto; vi spieghiamo anche come ottenere un risultato efficace e più duraturo con la sanificazione all’ozono.

Anche per i fumatori più incalliti esistono delle soluzioni per evitare di essere sommersi dalle proteste dei compagni di viaggio o addirittura di ritrovarsi sempre soli in macchina tanto è il cattivo odore che circola all’interno del veicolo. Il tabacco infatti impregna non solo l’aria, ma tutti i tessuti, dai sedili, al tettuccio, ai tappetini e alla tappezzeria in genere. Rimuovere l’odore di fumo in auto quindi richiede un po’ di pazienza e costanza, perché non sempre è un’operazione facile e veloce.

Ecco alcuni possibili rimedi per eliminare il cattivo odore lasciato dal fumo.

1. Svuotare spesso il posacenere e creare un buon ricircolo d’aria

Prima di tutto, è consigliabile adottare la buona abitudine di svuotare regolarmente il posacenere in modo da allontanare una delle cause del cattivo odore. Una volta svuotato, lavate il posacenere sotto l’acqua e pulitelo con un panno impregnato di un deodorante per ambienti.

Mentre si fuma, è importante favorire un efficace ricircolo dell’aria abbassando sempre il finestrino, anche d’inverno. Non basteranno pochi centimetri, ci vorrà almeno metà dei finestrini anteriori abbassati per poter far uscire buona parte del fumo, senza che ristagni internamente.

2. Lavare di frequente l’abitacolo con rimedi naturali

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Potete creare un rimedio naturale fatto in casa, con cui detergere i vetri, il cruscotto e le altre parti lavabili.  Ecco come preparare la miscela: prendete una tazzina di aceto bianco e mescolatela con qualche goccia di olio essenziale (ad. esempio di eucalipto); unitela quindi a 450 ml circa di acqua e versate il liquido in uno spruzzino. L’aceto è uno dei rimedi casalinghi più utilizzati per la pulizia e lo potrete impiegare come detergente per la vostra auto. Questa soluzione ha il vantaggio di utilizzare ingredienti naturali, tuttavia richiede un po’ di tempo e una buona dose di pazienza e olio di gomito.

3. Strofinare gli interni con il bicarbonato

Un’altra accortezza che può aiutarvi a ridurre l’odore di fumo in auto è ricorrere al bicarbonato. Versate circa un cucchiaio di polvere sui sedili e strofinateli con una spazzola in modo che il bicarbonato permei il più possibile. Potete eliminare eventuali residui con un robot aspiratutto o una comune aspirapolvere.

4. Sfruttare zucchero, agrumi e caffè per ridurre l’odore di fumo

Potete ridurre gli effetti del tabacco anche utilizzando lo zucchero: appoggiate sul cruscotto una ciotolina con all’interno 2 cucchiai di zucchero e lasciatela agire durante la notte. Potete fare lo stesso anche con la buccia di agrumi o una tazzina di caffè. Tutte queste sostanze, però, anche se assorbono gli odori naturalmente, esauriscono la loro efficacia appena si fuma nuovamente all’interno del veicolo.

5. Utilizzare profumatori dell’aria

Dopo aver aspirato e deterso l’auto, potete limitare il forte odore di fumo in auto sfruttando un deodorante chimico per abitacoli (ce ne sono sia da appendere che da applicare alle prese d’aria dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento o climatizzazione). I deodoranti chimici  sono un rimedio molto diffuso tra gli automobilisti, anche se non risolve il problema. I profumatori per auto si limitano a coprire il cattivo odore di sigaretta senza eliminarlo alla radice. Inoltre, una volta che il deodorante avrà esaurito la sua carica, dovrete di volta in volta sostituirlo con uno nuovo.

6. Sanificare l’auto con l’ozono

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La sanificazione dell’abitacolo con un trattamento all’ozono risulta il rimedio più incisivo per una soluzione efficace e più duratura nel tempo. L’ozono è infatti uno dei migliori disinfettanti al mondo che consente di eliminare i germi, i batteri e anche i cattivi odori. Completamente naturale ed ecologico, non si limita a coprire gli odori, ma agisce nel profondo, igienizzando e purificando l’aria. Le molecole di ozono neutralizzano per ossidazione le particelle che causano i cattivi odori lasciando posto ad una nuova aria fresca e pulita. Questo tipo di trattamento consente di sanificare i tessuti in modo capillare proprio perché, essendo un gas, l’ozono penetra ovunque, raggiungendo anche i punti più difficili da trattare con metodi tradizionali. A differenza di tutti gli altri rimedi, la sanificazione con l’ozono è efficace sul lungo periodo, è semplice e veloce: bastano 20 minuti di trattamento e gli interni dell’auto torneranno igienizzati e privi di odori.

Se volete togliervi il pensiero dell’odore di fumo nella vostra auto, date un occhio al Sanity Point più vicino a voi. In poco tempo non avrà più quella terribile puzza di fumo con un metodo certificato e naturale al 100%.

 

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