Efficienza produttiva: l'importanza di eliminare odori e sprechi

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Vuoi ottimizzare l’efficienza produttiva della tua azienda? KPI di produzione, operosità degli addetti, salubrità dell’ambiente di lavoro e qualità dell’aria sono alcuni degli strumenti che possono aiutarti a migliorare l’efficienza aziendale con successo. Scopriamoli insieme in questo articolo.

Essere titolare di un’impresa significa dover fare quotidianamente i conti con l’efficienza produttiva della propria attività. Perché ottimizzare la produzione, si sa,  equivale a essere competitivi sul mercato e a trasformare i propri investimenti – e i propri sogni d’imprenditore – in successi. 

Affinché i reparti produttivi lavorino efficacemente e in sinergia per il potenziamento comune, affrontare il lavoro con un buon progetto per il miglioramento dell’efficienza aziendale potrebbe essere proprio ciò di cui avete bisogno. Adottare flussi di lavoro fluidi e senza sprechi e progettare un ambiente di lavoro sano e ben organizzato, dove tutte le risorse utilizzate collaborano tra loro, può essere il modo giusto per il raggiungimento dei vostri obiettivi.

Cosa si intende per efficienza produttiva

Partire da una definizione chiara di efficienza produttiva è il primo passo per cominciare il proprio progetto nel migliore dei modi. Per efficienza produttiva si intende il raggiungimento di un equilibrio proficuo tra i costi di produzione e la realizzazione di un prodotto e il conseguente profitto che se ne ricaverà. Un equilibrio che si misura in percentuali e che può avere un valore positivo o negativo. 

Dopo aver eseguito test di verifica sulla propria produttività aziendale, è necessario confrontare i risultati ottenuti con quelli che ci si era prefissati. Se i risultati non soddisfano le attese, sarà compito dell’imprenditore o del manager mettere in campo una serie di azioni utili a migliorare le performance dei propri reparti produttivi. Ma come può essere ottimizzato un processo produttivo?

Come migliorare l'efficienza aziendale: 5 consigli per crescere in produttività

Prendere decisioni che abbiano una ricaduta positiva sul miglioramento dell'efficienza aziendale è dunque una delle prerogative del buon imprenditore. Le azioni potenzialmente applicabili sono numerose e tutte ugualmente incisive, ma è indubbio che la qualità dell’ambiente di lavoro – organizzato, ordinato, sano e salubre  sia essenziale. Se avete intenzione di avviare un progetto di miglioramento, potete compiere i primi passi del vostro percorso concentrandovi su queste 5 aree di intervento:

#1 Controllo dei fattori ambientali

Che si tratti di un addetto all’assemblaggio o di un mulettista in magazzino, chi lavora in azienda preferisce senz’altro farlo in un ambiente ospitale e appropriato. Il miglioramento dell’efficienza produttiva passa, insomma, anche dalla buona vivibilità degli spazi aziendali e affinché le condizioni di lavoro risultino ottimali all’incremento della concentrazione dei lavoratori, anche il controllo dei fattori ambientali è un elemento da curare e monitorare attentamente. Regolazione del rumore, giusta illuminazione, buona qualità dell’aria, ma anche il controllo degli odori e del livello di inquinanti indoor sono alcuni dei fattori da considerare a questo scopo.

La salubrità dell’aria e in particolare la presenza di odori forti come vernice, resine, solventi, smalti e ancora stucchi, lubrorefrigeranti e tutti gli odori generati dalla produzione, possono affaticare il dipendente e fargli perdere la giusta concentrazione, con buona pace del più felice progetto di efficientamento aziendale. 

Ozonizzatori professionali made in Italy progettati per eliminare gli odori presenti nei contesti aziendali possono essere la soluzione. L’azione degli ozonizzatori d’aria è duplice: un ozonizzatore rimuove gli odori in modo ecologico, sfruttando l’azione biocida e ossidante dell’ozono e uccide batteri e microrganismi, migliorando anche la qualità dell’aria. Ecco perché sanificare migliora la qualità dell'aria e contribuisce a migliorare l’efficienza aziendale.

#2 Verifica dell’operosità delle risorse impiegate

Misurare periodicamente la produttività delle risorse impiegate è uno dei passaggi che conduce al miglioramento dell’efficienza aziendale. I macchinari lavorano al meglio (e si rompono meno di frequente) solo se manutenuti con regolarità. I tempi di fermo macchina per guasto sono inefficienze a cui ci si può sottrarre e che, se diminuite, contribuiscono ad abbassare i costi di produzione. A oggi esistono specifiche tecnologie capaci di rilevare il mal funzionamento di ogni impianto e correggerlo in tempi brevi. Ma non è solo la performance dei macchinari a essere importante, anche la manodopera necessita di specifiche attenzioni: organizzare orari e spazi di lavoro adeguati e salubri, sopperire a mancanze e difficoltà operative,  investire in formazione e sicurezza sono tutti ulteriori accorgimenti da dedicare alla sezione risorse.  

#3 Monitoraggio dei KPI di produzione

I KPI, Key Performance Indicators, sono strumenti fondamentali nella verifica delle performance di un processo produttivo. Grazie a questi indicatori è possibile tenere sotto controllo le potenziali difficoltà operative e intervenire tempestivamente con soluzioni ad hoc. In questo modo, è facilmente evitabile che malfunzionamenti vari vadano a incidere negativamente sull’efficienza aziendale.

#4 Riduzione degli sprechi

Scarti e sprechi di materiali e di tempo sono all’ordine del giorno in produzione e questo inevitabilmente intacca l’efficienza aziendale. Può, quindi, risultare conveniente ridurre il peso economico di queste inefficienze: si può, ad esempio, cercare di limitare le scorte in eccesso in magazzino, riprogettare il layout delle aree di lavoro, adottare un sistema di produzione che impieghi solo la giusta quantità di materiali, avere cura delle attrezzature e degli utensili per allungarne la vita. Quando possibile, un altro sistema è riciclare i materiali di scarto e le unità difettose per ricavarne ugualmente profitto. 

#5 Revisione della logistica 

L’efficacia produttiva può passare anche dalla gestione del magazzino e il controllo delle spedizioni. Pur essendo un’area tendenzialmente meno dispendiosa per un’azienda, rispetto all’ambito produttivo, anche riprogettare gli imballaggi, cambiare i fornitori e gestire al meglio l’intera logistica può contribuire all'incremento dei profitti  e migliorare l’ efficienza della produzione.

Se volete aumentare l’efficienza produttiva della vostra azienda e lavorare in un ambiente salubre e senza odori, chiamateci allo 045.9810990 oppure compilate il form qui.



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