Home sharing: come condividere la tua casa in sicurezza

  • Condividi

Il significato di home sharing è legato al concetto di turismo collaborativo ed è un’opportunità di business che si crea mettendo in affitto la propria casa o un proprio immobile. Scopriamo insieme tutti gli accorgimenti per essere un buon host e affermarsi in questo settore.

Dare una definizione di home sharing significa descrivere buona parte del volto del settore turistico degli ultimi 10 anni. Voli low cost e una differenziazione delle strutture ricettive hanno permesso di viaggiare con sempre maggiore libertà e minor costo a moltissimi utenti in tutto il mondo. Cos’è, però, l’home sharing in concreto?

Cos’è l’home sharing

Di base l’home sharing è lo scambio di alloggio tra persone che vivono in luoghi diversi, tuttavia nella definizione di home sharing si possono trovare diversi significati: può esserci un locatore privato che mette in affitto la propria abitazione, o porzione di essa, per un periodo di tempo limitato a scopo turistico oppure può trattarsi di una condivisione di immobili tra più ospiti. In questo caso di solito sono presenti delle aree comuni quali bagno, salotto, cucina, e così via…

L’affitto del proprio appartamento è un’ottima opportunità di guadagno ed emblema della moderna sharing economy, l’economia della condivisione, che trova nel contrasto allo spreco e nel rispetto per l’ambiente le sue ragioni fondanti. Oltre che per ragioni di business è utile anche per conoscere nuove persone e favorire lo scambio interculturale, ma offrire uno spazio extra da affittare a persone in cerca di alloggio può nascondere alcune insidie e condurre a situazioni spiacevoli o, al peggio, in vere e proprie seccature. Quali? 

Quando si affitta o si condivide con altri un ambiente chiuso è fondamentale, ad esempio, che non si perdano mai d’occhio il comfort dei propri ospiti e l’attenzione all’igiene. Fare le cose a regola d’arte in questi ambiti, vi permetterà di liberarvi da certe preoccupazioni e di distinguervi dagli altri host.

Le regole d’oro per fare home sharing in sicurezza

Con la crescita esponenziale dell’offerta di home sharing su siti web e app dedicate, il rischio per l’host di vedersi superare dagli altri affittuari o di ricevere recensioni negative per piccole disattenzioni è altissimo, così come per gli ospiti è possibile incappare in esperienze deludenti in vacanza, proprio quando sono alla ricerca di relax e comodità. Quali sono gli accorgimenti che un buon host non deve dimenticare quando affitta il proprio appartamento? 

#1 Comunicazione, ospitalità e sincerità

Mancato rispetto degli accordi, attese interminabili per le chiavi e poca prontezza nel rispondere in caso di problemi sono tutti comportamenti da evitare. Sembra scontato, ma è bene ribadirlo: sia con un affitto tradizionale, ma ancor di più con l’home sharing o lo scambio di casa, è importante essere chiari, pronti e disponibili nella gestione quotidiana degli ospiti. L’home sharing ha come presupposto la fiducia tra persone e quindi è fondamentale essere presenti in caso di bisogno e sinceri, per esempio, nella descrizione degli spazi messi a disposizione.

#2 Attenzione alla contrattualistica e alla tassazione

Per guadagnare in sicurezza è necessario informarsi sulle normative legate ai contratti da stipulare e le tassazioni imposte su questa tipologia di reddito. L’home sharing rientra nel settore di guadagno turistico e l’affitto temporaneo è regolamentato dall’art.4 del D.L. n. 50/2017: partendo da qui, ricordatevi dunque di inquadrare correttamente la vostra attività, onde evitare di incorrere in sanzioni e trasformare questa forma di guadagno in una penalità. Un consiglio: mettete a disposizione dei vostri clienti un documento unico, riepilogativo delle condizioni del contratto (includendo anche orari di arrivo e rilascio, penali, assicurazioni, etc...) per tutelare sia voi che i vostri ospiti.

#3 Usate la sanificazione della casa come arma vincente per il vostro business

La mancanza di pulizia e igiene è una circostanza intollerabile per un viaggiatore quando scambia o affitta un immobile. Proprio perché si tratta di un’abitazione, lo spazio deve essere confortevole e pulito, deve restituire la giusta sicurezza ai vostri ospiti e farli sentire “a casa”. Le pulizie standard sono quindi la base a cui aggiungere la completa sanificazione degli ambienti con apparecchi per la sanificazione degli ambienti con l’ozono in modo da garantire ai vostri ospiti un soggiorno in sicurezza.

Sanificare la casa prima del loro arrivo elimina gli odori e uccide batteri e microrganismi – ecco in breve cos’è e a cosa serve un ozonizzatore – ed è una buona idea per distinguere la vostra attività di home sharing dalle altre e garantirvi recensioni a cinque stelle, grazie anche all’app Sanity Check e al QR Code all’interno dell’alloggio, pensati per comunicare agli ospiti quando è avvenuta l’ultima sanificazione in casa. Due strumenti di trasparenza perfetti per rassicurare gli ospiti e far vivere loro una vacanza in relax!

#4 Iscrivetevi a piattaforme online

Questa nuova espressione dell'accoglienza turistica si è diffusa e continua a diffondersi principalmente sul web, grazie a siti e app specializzate. Questi servizi sono molto importanti, perché aiutano a raggiungere milioni di persone e a dare visibilità al proprio immobile in ogni istante. Per favorire la creazione di fiducia tra utenti e host, permettono di recensire sia il proprietario che l’alloggio e di gestire molti aspetti dell’accordo prima ancora della conferma di prenotazione. On line che ne sono molti: il suggerimento è di registrarvi a servizi affidabili e di avere ben chiare le regole di adesione per voi e gli utenti.

#5 Assicuratevi

Un altro consiglio per fare home sharing in sicurezza è stipulare una buona assicurazione, per tutelare in primis voi e la vostra abitazione, ma anche gli ospiti che soggiornano da voi. Home sharing significa condividere gli spazi domestici e gli incidenti in questi ambienti purtroppo avvengono di frequente. Danni agli arredi o agli impianti, una caduta dalle scale di un ospite o una perdita d’acqua sono situazioni assolutamente tutelabili da una buona assicurazione.

Volete sanificare casa con apparecchi professionali per la sanificazione degli ambienti? Vi interessa conoscere le funzionalità dell’app Sanity Check, per un servizio di home sharing ottimale? Contattateci allo 045.9810880 o compilate il form qui.

 

 

 

 

 



  • Condividi

Vuoi ricevere altri articoli come questo? Iscriviti alla nostra newsletter

Il tuo indirizzo e-mail viene utilizzato solo per inviarti consigli, notizie e promozioni da Sanity System. Puoi in qualsiasi momento utilizzare il link per annullare l?iscrizione integrato nelle nostre comunicazioni. Ulteriori informazioni sulla gestione dei tuoi dati e dei tuoi diritti.