Pedicure estetico: cosa succede se l'acqua è ozonizzata

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L’estate è il periodo dell’anno in cui i piedi tornano a essere protagonisti: liberati finalmente da scarpe e calzini possono di nuovo fare bella mostra di sé attraverso sandali e calzature aperte. Prima però, meglio prenotare una pedicure estetica o curativa, per prendersi cura dei piedi e risolvere piccoli inestetismi e fastidi. Ma cosa succede se l’acqua usata per il pediluvio è ozonizzata? Scopriamolo in questo articolo.

Pedicure estetica e curativa: qual è la differenza?

Entrambi sono servizi per la cura dei piedi che possono essere richiesti presso i centri estetici. Che si tratti di pedicure estetica o curativa, i trattamenti per la bellezza dei piedi sono infatti tra quelli più gettonati, in special modo durante la stagione estiva. Anche se talvolta vengono confuse, tra loro esiste una differenza, vale a dire la presenza o meno di problematiche. 

L’estetista esegue il pedicure estetico quando il piede non presenta problemi e il cliente desidera prendersi cura dei piedi, eliminando gli inestetismi come pelle ruvida, callosità, ispessimenti, e vuole migliorare l’aspetto delle unghie, regolando la loro lunghezza e applicando smalti colorati normali o semipermanenti. 

Il pedicure estetico inizia con un pediluvio di acqua tiepida che ha lo scopo di ammorbidire la pelle, procede con la rimozione dello smalto vecchio, degli ispessimenti, delle callosità superficiali e delle cuticole e prosegue con il taglio e la limatura delle unghie. L’estetista conclude la pedicure professionale con l’esfoliazione con lo scrub, o in alternativa le spatole dermoabrasive, il massaggio con crema idratante per ridurre le tensioni e migliorare la circolazione e l'applicazione dello smalto.

La pedicure curativa punta invece a risolvere piccoli problemi del piede, piccoli fastidi, che sono sempre di natura estetica e non medica. L’estetista professionista può occuparsi, ad esempio, di calli e duroni e può trattare le unghie incarnite non ancora interessate da infiammazione. Trattare verruche, dermatite atopica e da contatto ed altre patologie del piede esula dalle competenze professionali dell'estetista e richiede l’intervento di un podologo, di un dermatologo o in alternativa di un medico chirurgo, in base al problema. 

Durante la pedicure curativa l’operatore procede in modo simile al pedicure estetico, salvo che per l'impiego di attrezzatura estetica per pedicure specifica per il trattamento di calli e duroni. 

È bene ricordare che la pedicure è un trattamento dedicato alla cura dei piedi che non si limita ad avere una valenza strettamente estetica, ma va vista più in generale come una piacevole abitudine utile per il benessere di tutto il corpo. I piedi, infatti, sono l’unico punto di contatto con il suolo e la parte che sostiene il peso del nostro corpo.

Pedicure estetica: più sicura ed efficace se l’acqua è ozonizzata

I centri estetici che offrono i migliori trattamenti per piedi utilizzano, al posto della comune acqua del rubinetto, l’acqua ozonizzata, uno speciale liquido con una percentuale di microrganismi (batteri, virus, funghi, etc…) che sfiora lo zero. L’acqua ozonizzata è dunque un’acqua sanificata, con elevate proprietà disinfettanti e riparatrici, dato che riduce drasticamente la carica batterica e micotica sui piedi, e pertanto riveste un’importanza basilare sia per la riuscita del trattamento, sia per la salute dell’estetista. Nel centro estetico l'acqua ozonizzata viene usata principalmente in tre tipi di trattamento:

1. Preparazione della pelle al pedicure estetico e curativo.

È il lavaggio di routine che l’estetista esegue in preparazione alla pedicure. Quando si utilizza l’acqua ozonizzata, più che di un semplice pediluvio per ammorbidire la pelle, si tratta di un vero e proprio trattamento disinfettante e tonificante, che sfrutta le proprietà di questo speciale liquido. Dopo aver immerso i piedi per almeno 3-4 minuti, la carica microbica presente sull'epidermide viene drasticamente abbattuta e il microcircolo migliora, proprio per la stimolazione esercitata sulle dita, sul tallone e sulla pianta dei piedi.

2. Trattamento di unghie distrofiche

Le unghie distrofiche presentano delle malformazioni che interessano il colore, l’uniformità, la forza e l’elasticità dell’unghia. Se colpite da onicodistrofia, le unghie possono presentare discromie, fragilità, ondulazioni e possono sfaldarsi e rompersi con maggiore facilità. Fenomeni come questi – più frequenti nell’alluce anche se riscontrabili allo stesso modo su altre dita dei piedi – possono essere trattati con successo con l’acqua ozonizzata, che fin dalle prime sedute migliora visibilmente il loro aspetto, specie il colore e l’ispessimento. I pediluvi con acqua ozonizzata si sono dimostrati un valido aiuto anche nel trattamento di unghie distrofiche causate da micosi.

3. Trattamento di macerazione interdigitale

Il continuo sfregamento tra le dita e il ristagno di sudore possono generare la macerazione dell’epidermide, un fastidio che se non trattato tempestivamente può provocare dolore intenso e degenerare in altri disturbi come sanguinamento ed eritema. Così danneggiata, la pelle diventa il terreno perfetto per la proliferazione dei batteri, che oltre ad aggravare il problema producono un odore sgradevole. L’acqua ozonizzata favorisce il naturale bilanciamento della flora cutanea e riduce i segni visibili di macerazione interdigitale. Basta immergere i piedi per pochi minuti e già dalle prime applicazioni sono apprezzabili sia il miglioramento delle condizioni di salute della pelle che la progressiva eliminazione del cattivo odore.

Dove si compra l’acqua ozonizzata

Per fortuna l’acqua ozonizzata non va acquistata, ma può essere prodotta autonomamente a costo zero direttamente dall’estetista o da qualsiasi operatore del centro estetico. Produrre acqua ozonizzata è molto semplice e non richiede alcuna fatica o competenza particolare. La buona notizia è che si produce a partire dall'acqua di rete mediante ozonizzatori d’acqua professionali e si rivela utile in moltissimi casi. Gli impieghi dell'acqua ozonizzata nel centro estetico sono molteplici e possono riguardare anche la sanificazione delle attrezzature  e l’igienizzazione delle superfici dell’intero salone di bellezza. 


Se vuoi avere maggiori informazioni sui nostri sanificatori e su come ozonizzare l’acqua nel centro estetico contattaci allo 049.7985260 oppure compila il modulo che trovi qui.

 

Disclaimer: le informazioni contenute in questo articolo e in generale in questo sito sono presentate a solo scopo informativo. In nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento e non intendono, e non devono in alcun modo, sostituire il rapporto medico-paziente, il parere del proprio medico curante o la visita specialistica. Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Se si hanno dubbi o quesiti sui contenuti dell’articolo e/o del sito è necessario consultare il proprio medico.



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